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Teresa Oldani Cavallotti raggiunge il suo amato Mino nel Cielo del “Mondo Piccolo”

Ci sono persone che attraversano la vita senza fare rumore, ma lasciando dietro di sé una scia luminosa fatta di affetti, coerenza, bontà e fede. Persone che non cercano il centro della scena, eppure diventano il cuore pulsante di una famiglia e di una comunità. Teresa Oldani, vedova Cavallotti, apparteneva a questa schiera preziosa e sempre più rara.

A poco più di due anni dalla scomparsa del suo amato Mino, Teresa lo ha raggiunto. E chi ha conosciuto entrambi non può fare a meno di immaginarli di nuovo insieme, finalmente riuniti dopo una vita condivisa tra gioie, sacrifici, lavoro, famiglia e quella fede cristiana che per Teresa non è mai stata una semplice tradizione, ma una presenza concreta e quotidiana.

Nel ricordare Mino Cavallotti da Carpenzago, splendida frazione di Robecco avvolta nel verde della valle del Ticino, avevamo raccontato una storia che era insieme personale e collettiva. La storia di una famiglia profondamente radicata nel territorio, di una comunità cresciuta attorno ai valori del lavoro, della solidarietà e dell’appartenenza. Una storia che parlava di cascine, campi, amicizie, della piccola chiesa di Sant’Anna, delle stagioni trascorse lungo il Naviglio e nelle campagne del Ticino.

Accanto a Mino, sempre discreta ma fondamentale, c’era Teresa.

Una donna di autentica fede cristiana, vissuta con semplicità e profondità. Una fede che ha accompagnato la sua esistenza e quella dei suoi cari, condivisa in modo particolare con la figlia Rita e custodita come un bene prezioso anche nei momenti più difficili della vita. Negli anni della maturità e poi della fragilità, Teresa ha continuato a rappresentare quel punto fermo che tiene unite le famiglie e dà senso ai giorni.

Con la sua scomparsa se ne va un altro tassello di quel “Mondo Piccolo” che tante volte abbiamo raccontato. Un mondo fatto di persone vere, di relazioni sincere, di valori che non hanno bisogno di proclami. Un mondo che resiste nei ricordi, negli esempi e negli insegnamenti lasciati a chi resta.

Oggi il pensiero corre naturalmente ai figli Rita e Raffaele, per tutti semplicemente Lele, consigliere comunale di Robecco sul Naviglio, ai nipoti, ai parenti e a tutti coloro che hanno voluto bene a Teresa.

La comunità perde una donna buona e generosa; una madre, una nonna e una credente che ha saputo testimoniare il Vangelo soprattutto attraverso i gesti quotidiani.

I funerali saranno celebrati martedì 7 luglio alle ore 10 nella Basilica di San Martino a Magenta. Alle ore 9.30 sarà recitato il Santo Rosario. Al termine della cerimonia si proseguirà per la cremazione.

A Lele, a Rita e a tutta la famiglia Cavallotti giungano le più sincere e affettuose condoglianze da parte della redazione di Ticino Notizie.

E mentre salutiamo la signora Teresa, torna alla mente quella frase di Giovannino Guareschi che sembrava descrivere così bene il loro mondo: gli uomini rimangono sempre uomini. E forse anche le donne come Teresa, con la loro fede, la loro forza e il loro amore, continuano a rimanere tra noi molto più a lungo di quanto il tempo possa misurare.

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