HomeCronaca"Stop ai fuochi artificiali!" Anche Legambiente dice di NO

“Stop ai fuochi artificiali!” Anche Legambiente dice di NO

Il 2025 è stato un anno segnato da guerre che ancora affliggono l’Africa, il Medio Oriente e
l’Europa, mentre i conflitti e gli attentati negli altri continenti non accennano a finire,
consegnando l’immagine di un mondo belligerante.

La tradizione di far esplodere fuochi artificiali per festeggiare le ricorrenze – non solo quella di Capodanno – perde sempre più di senso, pensando alla crescente frequenza dei botti che intenzionalmente uccidono e devastano. Le esplosioni provocate dal materiale bellico sono ormai, purtroppo, la normalità in molti paesi.

Proprio come le munizioni militari, anche quelle “civili” costituiscono una minaccia per l’ambiente, oltre a essere inaccettabili sul piano etico. I fuochi artificiali inquinano l’aria, rilasciando grandi quantità di polveri sottili, monossido di carbonio, anidride solforosa e metalli tossici (bario, cromo, vanadio, stronzio, piombo), con picchi paragonabili a quelli del traffico veicolare ma che possono anche superare di molto i limiti di legge. Oltre a lasciare un mare di rifiuti in piazze e strade.

I residui di metalli pesanti e composti chimici (clorati e perclorati) si depositano sui suoli e
nelle falde acquifere, contaminando l’acqua e il cibo e minacciando la fauna. Per non parlare degli incidenti causati dal mancato rispetto delle norme di sicurezza, che portano a ustioni, accecamenti, mutilazioni e danni permanenti all’udito di chi li usa.

A causa del forte rumore, che può arrivare a 190 dB, gli animali domestici sono crudelmente esposti a stress e problemi cardiaci, una minaccia che nei territori si estende anche agli animali selvatici e a quelli da allevamento, di cui poi ci nutriamo.

Se proprio si vuole festeggiare l’anno illuminando il cielo, le alternative ci sono, come ad esempio i “laser show” giochi di luci o spettacoli musicali, lanterne con LED riutilizzabili.

O ancora meglio i cosiddetti “Spark”, scintille organiche che fanno luce e risolvono il problema del rumore e degli effetti collaterali dei botti tradizionali.

“Il migliore augurio che dovremmo farci è quello di un ambiente da poter ascoltare in pace, festeggiando l’arrivo del nuovo anno in sicurezza e pensando agli altri esseri viventi” afferma Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia.

“Per questo dobbiamo lasciare al passato le esplosioni che uccidono e devastano che solo apparentemente non sembrano aver nulla a che fare con il grande ecocidio rappresentato dalla guerra, ma che in realtà sono parte di una cultura di prevaricazione e inutile crudeltà.”

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