HomeCronacaSparò e uccise il figlio nel Verbano, 'ogni mese pagavamo 1.500 euro...

Sparò e uccise il figlio nel Verbano, ‘ogni mese pagavamo 1.500 euro di debiti’

“Quello con mio figlio non era un gran rapporto, da parte sua non voleva parlare. Io cercavo di responsabilizzarlo, gli dicevo che non poteva chiederci sempre
soldi. Aveva uno stipendio da 1300 euro ma pretendeva denaro.
Ogni mese dovevamo far fronte a circa 1500 euro di suoi debiti,
ad esempio per i danni alle macchine e gli avvocati. Per questo,
anche se in pensione, abbiamo ricominciato a fare dei
lavoretti”.

Lo ha raccontato in aula Edoardo Borghini, a
processo per avere ucciso il figlio 34enne con due colpi di
fucile a Ornavasso (Vco), descrivendo la situazione che si
viveva da tempo nella casa dove il 19 gennaio scorso ha sparato
al ragazzo che stava aggredendo lui e la moglie.

“È sempre stato un ragazzo che non stava alle regole” ha
aggiunto l’uomo. Fin da piccolo, quando gli venne diagnosticata
una difficoltà nel controllo degli impulsi. Borghini ha definito
quella in cui vivevano lui e la moglie una situazione di
“soggezione psicologica”. Per descrivere l’aria che si respirava
in casa, Borghini ha riferito tra le altre cose che “da alcuni
anni Nicolò non mangiava più con noi: gli davamo fastidio,
diceva con un messaggio a mia moglie che cosa doveva cucinare e
poi quando finiva di mangiare iniziavamo noi e lui si
rinchiudeva in camera”. Tra le pretese avanzate dal figlio e
riferite dal padre, anche la cifra di quattrocento euro al mese,
nonostante lo stipendio guadagnato per il suo lavoro in
fabbrica: “Quando gli dissi che non glieli volevo più dare mi ha
risposto ‘Non se ne parla nemmeno'”.

Altri articoli della sezione

Novara: Ottobre Rosa, grande successo per il concerto in Basilica di San Gaudenzio

Una Basilica di San Gaudenzio gremita e un pubblico numeroso e partecipe hanno accompagnato il concerto organizzato nell’ambito dell’Ottobre Rosa LILT, il mese dedicato...

Novarese, finto carabiniere tenta di derubare un’anziana: arrestati due giovani, uno è minorenne

Un tentativo di furto ai danni di un’anziana di 88 anni, sventato grazie alla prontezza di un familiare e alla collaborazione dei cittadini. È...

Sequestrato a Novara un container con rifiuti elettrici diretto in Africa

Un container colmo di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) partito da Padova e destinato al porto di Rotterdam per essere poi spedito via nave in...

Arona: a ottobre nuovi appuntamenti per conoscere il San Carlone

Nel mese di ottobre la Statua di San Carlo Borromeo di Arona propone due appuntamenti guidati dedicati alla scoperta della storia del monumento e...

Articoli Correlati

Pavia: in moto contro un’auto in sosta, gravi due ragazze di 16 e 17 anni

Due ragazze di 16 e 17 anni sono ricoverate in gravi condizioni nei reparti di Rianimazione del Policlinico San Matteo di PAVIA e del Niguarda di...

Novara: Ottobre Rosa, grande successo per il concerto in Basilica di San Gaudenzio

Una Basilica di San Gaudenzio gremita e un pubblico numeroso e partecipe hanno accompagnato il concerto organizzato nell’ambito dell’Ottobre Rosa LILT, il mese dedicato...

Superstrada Magenta-Abbiategrasso-Vigevano: partiti i carotaggi a Castellazzo de’ Barzi tra proteste, timori e la voce dell’agricoltore Beretta

I cantieri e le attività preliminari della tanto discussa superstrada Magenta-Abbiategrasso-Vigevano tornano al centro del dibattito locale. Nei giorni scorsi sono ufficialmente iniziati i...

FERROVIENORD, inaugurata la nuova Tangenziale di Cesano Maderno

È stata inaugurata la nuova Tangenziale nord di Cesano Maderno, un nuovo asse stradale che collega in direzione nord est-sud ovest Cesano Maderno...
spot_img