Un presidio congiunto di Partito Democratico, Psi e Alleanza Verdi Sinistra si è svolto questa mattina davanti al cimitero di Magenta per denunciare le condizioni di crescente degrado dell’area e raccogliere le segnalazioni dei cittadini. Presenti, tra gli altri, Matteo Di Gregorio, segretario del PD locale, e Giovanni Cucchi per AVS, che hanno ascoltato le rimostranze dei residenti e portato l’attenzione sui problemi più urgenti.
“Da tempo abbiamo presentato interrogazioni al consiglio comunale sul cimitero sempre più degradato – ha spiegato Di Gregorio – un declino evidente a tutti. Sono arrivate segnalazioni di mancanza di attrezzature e, negli ultimi mesi, si sono verificati diversi furti ai danni di persone anziane. Servirebbe maggiore attenzione, una sorveglianza più efficace, videocamere che funzionino sempre”. Uno dei punti critici sottolineati riguarda le tombe dei partigiani, che versano in condizioni di particolare trascuratezza. In molti casi i nomi sono ormai difficili da leggere e l’auspicio condiviso è che vengano sistemate in vista del 25 aprile.
“Il cimitero è in condizioni non ottimali e siamo qui per raccogliere il sentimento della città – ha aggiunto Cucchi –. Come AVS vogliamo lavorare insieme per trovare soluzioni concrete”.




















