Un rubinetto lasciato aperto è costato l’arresto a due spacciatori incensurati di 54 e 30 anni a Pieve Emanuele, in provincia di MILANO.
Il pomeriggio di venerdì i vigili del fuoco hanno chiamato i
carabinieri, dopo essere intervenuti in un appartamento di via
Verdi, senza persone all’interno, dove era stata segnalata una
perdita d’acqua importante con allagamento anche delle parti
comuni del condominio dovuta a un rubinetto lasciato aperto.
Nell’abitazione, i carabinieri hanno trovato circa 70 chili
di hashish, in parte conservati in un frigorifero a pozzetto,
circa 2,5 chili di marijuana, circa 80 grammi di cocaina nella
cassaforte, 19 sigarette elettroniche contenenti marijuana,
bilancini di precisione e materiale per confezionare le dosi.
Parte della droga era già confezionata riportando loghi e
immagini di cartoni animati e serie TV.
I militari hanno aspettato che gli abitanti
dell’appartamento rientrassero. I due hanno cercato di scappare
a piedi ma sono stati inseguiti, bloccati e arrestati per
spaccio. Il trentenne aveva con se altri 4 grammi di cocaina
divisi in 11 dosi. Entrambi sono stati portati in carcere a San
Vittore.




















