HomeEconomiaFibra ottica per 3 famiglie su 4, ma molti non la usano

Fibra ottica per 3 famiglie su 4, ma molti non la usano

La rete in fibra ottica FTTH in Italia ha registrato una forte crescita ma il numero di accessi resta nettamente inferiore ai dati di copertura. Il costo non è un problema: quello medio della FTTH è in linea con le altre tecnologie
• Dal 2021 a oggi il numero di linee attive in fibra FTTH è quasi triplicato
• La fibra ha il 30% di quota di mercato ma potenzialmente può raggiungere oltre il 70% delle famiglie
• Il ridotto tasso di adozione non è un problema di costi: la FTTH costa appena 30 centesimi in più della media delle offerte Internet casa

La diffusione della fibra ottica FTTH in Italia ha registrato un’importante accelerazione nel corso degli ultimi anni, anche grazie al Piano strategico Banda Ultralarga. Ci sono, però, alcune criticità da non sottovalutare. Nonostante gli investimenti e la crescita della copertura, infatti, solo una parte ridotta degli accessi a Internet avviene utilizzando la fibra ottica FTTH.

C’è una sostanziale discrepanza tra la percentuale di famiglie raggiunte dalla fibra e la percentuale di linee attive che utilizza questa tecnologia. A rallentare la diffusione della FTTH non è il costo per i clienti finali: questa tecnologia costa appena 30 centesimi in più al mese rispetto alla spesa media mensile richiesta per un abbonamento per la connessione Internet a casa. A fare il punto della situazione è la nuova indagine dell’Osservatorio Segugio Tariffe.

La diffusione della fibra è triplicata dal 2021

I dati AGCOM chiariscono la crescita registrata in Italia dalla fibra ottica. Nel marzo del 2021, infatti, le linee attive erano circa 2,16 milioni mentre nel marzo del 2025 (ultimo dato disponibile) questo valore è aumentato fino a 6,18 milioni di linee. In sostanza, in appena 4 anni il numero di accessi tramite fibra ottica è quasi triplicato con la FTTH che è passata dal rappresentare il 10,8% al 30% del mercato delle connessioni Internet di rete fissa. Nell’ultimo anno, inoltre, si è registrata una crescita notevole della fibra (+25,3% di accessi) con un totale di ben 1,25 milioni di nuove linee attivate.

Più del 75% delle famiglie è raggiunta dalla FTTH

Lo stato attuale della fibra ottica in Italia ha anche un aspetto negativo, che emerge chiaramente dall’ultimo Rapporto sulla connettività in fibra FTTH (relativo al 3° trimestre del 2025) di AGCOM. In questo rapporto si evidenzia una diffusione quasi capillare della fibra FTTH in Italia. Sono due i dati da sottolineare. Oggi, infatti, il 92,5% dei Comuni italiani è coperto dalla fibra (indipendentemente dal numero di utenze effettivamente raggiunte) mentre il 75,9% delle famiglie italiane può potenzialmente attivare un abbonamento per sfruttare la rete FTTH. C’è, quindi, un’evidente differenza tra la diffusione reale della fibra (30% di linee attive) e il numero di famiglie raggiunte. La situazione non cambia più di tanto andando a recuperare il dato di marzo 2025 (periodo a cui fa riferimento la percentuale di diffusione della fibra sul totale di accessi a Internet da rete fissa) sulla percentuale di famiglie raggiunte dalla fibra, pari al 70,4%.

Il problema non è il prezzo

A rallentare la diffusione della fibra ottica FTTH non è un problema di costi. Utilizzare una connessione di nuova generazione, molto più veloce rispetto a tecnologie alternative (FTTC, FWA e ADSL), non comporta una spesa significativa aggiuntiva. Un’offerta Internet casa nel corso del mese di ottobre 2025, infatti, ha un costo medio per il primo anno di 25,85 euro al mese. Isolando le offerte FTTH, invece, il costo medio è di 26,15 euro al mese. In sostanza, il passaggio alla fibra comporta una spesa aggiuntiva di appena 30 centesimi. Con le offerte degli operatori, però, è possibile ridurre ulteriormente i costi e arrivare a spendere anche meno di 20 euro al mese (con promo a tempo e/o con offerte in convergenza con la telefonia mobile oppure con le forniture di luce e gas).


IL COSTO DELLA RETE FISSA IN ITALIA
Tutte le tecnologie 25,85 €/mese
Fibra FTTH 26,15 €/mese

Da segnalare anche che il costo medio della fibra ottica per il primo anno (considerando anche eventuali costi extra come il contributo di attivazione e senza considerare promo convergenti con altri servizi) è sostanzialmente stabile dal 2021, con valori che oscillano tra 26 euro e 27 euro.

IL COSTO DELLA FIBRA IN ITALIA (2021 – 2025)
2021 26,58 €/mese
2022 26,05 €/mese
2023 27,08 €/mese
2024 26,57 €/mese
2025 26,15 €/mese
– Rilevazioni Segugio.it. Sono considerate le offerte di 12 operatori attivi in Italia
– Il costo mensile riportato in tabella rappresenta la spesa media per il primo anno, considerando anche un eventuale contributo di attivazione

Gli investimenti fatti negli ultimi anni hanno permesso all’Italia di registrare un sostanziale salto in avanti per quanto riguarda la copertura della fibra o, quanto meno, il numero di famiglie raggiunte. I dati attuali, però, confermano ancora differenze importanti tra il numero di linee attive e il numero di potenziali clienti che potrebbe attivare un abbonamento in fibra ottica.

Al netto di un certo numero di impianti FTTH non ancora attivi (anche se già realizzati), in Italia, moltissimi consumatori hanno la possibilità di passare alla fibra ottica, ad esempio cambiando operatore. La differenza di spesa tra le varie tecnologie si è assottigliata e puntare sulla fibra FTTH oggi è un’opzione per la maggior parte degli italiani. La percentuale di accessi in fibra (30%) dovrebbe, quindi, essere sostanzialmente più alta e dovrebbe aumentare nei prossimi anni in modo significativo.

L’indagine suggerisce che servono più informazione, incentivi e confronto tra offerte, come quelli disponibili su Segugio.it a questa pagina:
https://tariffe.segugio.it/tariffe-adsl-internet/offerte-fibra-ottica.aspx

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