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Magenta, Baroni (Lega) risponde sull’esenzione IRPEF. “Che brutta politica quando si dicono bugie…”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Ho letto, con enorme stupore, su Ticino Notizie e su alcuni giornali locali, che la maggioranza in consiglio comunale avrebbe bocciato l’emendamento presentato da “Progetto Magenta” relativo all’addizionale Irpef, senza dare spiegazioni, infatti leggo tra le righe “le ragioni del no, chiedetele alla maggioranza, magari a voi rispondono, in consiglio ieri ci è stato detto che non si fanno domande in aula”.

Capisco che una minoranza in difficoltà e spesso assenteista in aula consiliare, si può attaccare a tutto per cercare di stare a galla, ma raccontare bugie che possono essere smentite facilmente dai fatti, in questo caso dalla registrazione della seduta del consiglio comunale del 17 dicembre riportata sul sito del comune di Magenta, e veramente il massimo.
Riporto di seguito uno stralcio dell’intervento in consiglio comunale del sottoscritto, Maurizio Baroni, capogruppo della Lega.

“omissis………sull’addizionale comunale all’Irpef, il sottoscritto ha portato ,la discussione all’interno della maggioranza dove c’è stato un attento e approfondito esame della questione per il semplice fatto che l’entrata è passata da € 2.700.000,00 del 2024 a 3.164.000,00 del 2025.
“omissis ………. allora la domanda legittima potrebbe essere:
se c’è un maggior introito, perché non si può pensare di aumentare il livello di esenzione da 10.000,00 euro attuale ad una più elevata?
Teniamo conto che passare da una esenzione di 10.000,00 euro a 15.000,00, come chiesto da Progetto Magenta, comporta una minore entrata di circa 180.000,00 euro.
Allora la decisione della maggioranza, all’unanimità, è stata la seguente:
per quest’anno non aumentiamo l’esenzione, ma utilizziamo la maggiore entrata sopraccitata come segue:
1- per coprire le spese per l’assunzione di nuovo personale esattamente sei vigili come da concorsi già banditi in quanto al momento quello della polizia municipale sembra il settore più bisognoso di assunzioni;
2- coprire la minore entrata del Fondo statale di solidarietà che stando alle notizie attuali, avrà la forma di accantonamento di parte corrente non spendibile, ma utilizzato l’anno successivo per il finanziamento di investimenti. (quindi minori entrate correnti per il finanziamento di spese correnti il cui importo alla data attuale non si conosce);
3- coprire, dopo la verifica meticolosa, di tutti i capitoli dell’entrata corrente, eventuali minori entrate in modo da assicurare l’equilibrio di bilancio la cui verifica viene richiesta obbligatoriamente entro il 31 luglio di ogni anno;
4- assicurare la copertura di tutte le spese iniziali indispensabili per il funzionamento della macchina comunale già dall’inizio dell’anno.

Alla fine la conclusione della maggioranza è stata che se il trend in aumento si confermerà anche nei prossimi anni e il governo confermerà la volontà di dare un aiuto ai comuni per quello che riguarda le spese relative al sociale e specialmente per l’assistenza ai minori, si valuterà concretamente la possibilità di aumentare la quota di esenzione dell’addizionale Irpef portandola da 10.000,00 euro ad un valore più elevato.

Di sicuro non lo faremo andando a diminuire quei capitoli di spesa che possono rendere Magenta attrattiva e non la riducano a città dormitorio.
Questa maggioranza a differenza di altri che fanno solo proposte di propaganda politica, vuole una città viva, a colori, non in bianco e nero (colori che tra l’altro se associati personalmente mi indispongono leggermente), una città dove il colore predominante sia il “Rosso Magenta” famoso in tutto il mondo.

Finisce qui il mio intervento in consiglio comunale e ci tengo a precisare che la discussione nella maggioranza sull’addizionale Irpef, è avvenuta molto prima che Progetto Magenta presentasse il suo emendamento.

In conclusione, mi sembra di poter dire, che la risposta della maggioranza, all’emendamento presentato da Progetto Magenta, sia stata molto chiara, esauriente e comprensibile a chiunque”.

Maurizio Baroni
capogruppo Lega in Consiglio Comunale di Magenta

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