HomePoliticaBusto Garolfo: la questione piscina infiamma la politica locale

Busto Garolfo: la questione piscina infiamma la politica locale

Richieste di chiarimenti sì, strumentalizzazioni no. La giunta di Busto Garolfo retta dal sindaco Giovanni Rigiroli replica con chiarezza alle affermazioni fatte dal centrodestra bustese a proposito della gestione della piscina e il suo intento di inoltrare una denuncia alla Procura.

“E’ legittimo – si legge in una nota del primo cittadino – che le opposizioni chiedano di essere informate sulla situazione della piscina comunale e sarà premura mia e dell’amministrazione dare tutte le spiegazioni in ogni opportuna sede, rimango però perplesso nel leggere alcune prese di posizione e affermazioni del centrodestra nelle quali si dà un giudizio sull’operato mio e dell’amministrazione basandosi su interventi già effettuati e che nulla hanno a che fare con gli ultimi avvenimenti che hanno portato alla temporanea chiusura dell’impianto natatorio”.

Rigiroli parla al riguardo di “totale mancanza di conoscenza della Piscina Comunale, aggiunta a una scarsa competenza nella lettura degli atti”.

Ma il sindaco bustese legge in tutto questo anche “un goffo tentativo di strumentalizzare una problematica di natura tecnica , senza nemmeno la necessaria volontà e diligenza di approfondirne tutti gli aspetti”. Rigiroli esprime forti perplessità anche sul proposito del centrodestra di presentare una denuncia alla Procura in quanto, aggiunge, “non è sorretta da alcun elemento concreto e restituisce le modalità di azione di questa minoranza che, in un momento di emergenza che coinvolge tanti bustesi, invece che preoccuparsi di collaborare alla risoluzione del problema, si affanna con brutalità a cercare frettolosamente dei colpevoli, e in ogni caso sarei e saremmo ben lieti di dimostrare la bontà e la correttezza delle nostre azioni”.

Rigiroli riconosce che “l’impianto ha semplicemente necessità di interventi di manutenzione straordinaria dovuti al tempo e all’usura di una struttura che inizia ad avere i suoi anni e , in virtù della propria destinazione, è esposta a condizioni e sollecitazioni particolari”.

E rivendica quanto fatto dall’amministrazione di cui faceva parte in precedenza come assessore quando primo cittadino era Susanna Biondi, ovvero di essere “intervenuta con risorse economiche ingenti e interventi importanti facendosi anche carico di cercare una soluzione anche per quest’ultima emergenza, pianificando altresì opere future atte a garantire l’efficienza e la buona cura dell’impianto”.

E conclude: “stiamo agendo per risolvere il problema e, in questa fase, stiamo prioritariamente acquisendo i risultati delle analisi sulla parta ammalorata e i pareri di tecnici specializzati che potranno indicare azioni volte a sanare la situazione per consentire alla nostra piscina comunale di ritornare a essere quell’impianto di eccellenza che tutto il Legnanese conosce e stima”.

Cristiano Comelli

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