HomeCronacaBufera sulle curve di Inter e Milan: 19 arresti della Direzione Antimafia

Bufera sulle curve di Inter e Milan: 19 arresti della Direzione Antimafia

Dalle prime ore di questa mattina è in corso una vasta operazione della Polizia e della Guardia di Finanza, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Milano. Gli agenti del Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, della Squadra Mobile e della S.I.SCO di Milano stanno eseguendo decine di misure cautelari e decreti di perquisizione nei confronti di persone indagate a vario titolo per associazione per delinquere, con l’aggravante del metodo mafioso, estorsione, lesioni ed altri gravi reati.

Nello stesso contesto ulteriori misure sono state eseguite da militari del Servizio Centrale Investigazioni Criminalità Organizzata e del Nucleo Polizia Economico Finanziario della Guardia di Finanza di Milano – G.I.C.O. Gli indagati sono quasi tutti riconducibili alle tifoserie ultras delle due principali squadre milanesi e i reati connessi al giro d’affari legato al contesto calcistico.I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11:30 presso gli uffici della Procura della Repubblica di Milano alla presenza del Procuratore Nazionale Antimafia Giovanni Melillo, del Procuratore della Repubblica di Milano Marcello Viola, del Questore di Milano Bruno Megale, del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Milano Gen. B. Andrea Fiducia, del Direttore del Servizio Centrale Operativo Vincenzo Nicolì, del Comandante del Servizio Centrale Investigazioni C.O. Gen. D. Antonio Quintavalle e di investigatori della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza.

Oltre alle 19 misure cautelari, tra carcere e domiciliari, firmate dal gip Domenico Santoro, sono più di 50 gli ultras delle curve di Milan ed Inter destinatari delle perquisizioni nell’inchiesta di Polizia e Gdf, coordinata dalla Procura di Milano guidata da Marcello Viola. Indagine che ha smantellato i business illeciti degli ultrà, contestando l’associazione per delinquere aggravata dal metodo mafioso e le infiltrazioni della ‘ndrangheta nei traffici, oltre ad estorsioni e pestaggi.

Tra le persone coinvolte, anche come destinatari di perquisizioni, nel maxi blitz figurano Gianfranco Ferdico, padre di Marco, Mauro Nepi, anche lui della curva interista, Islam Hagag della curva milanista e vicino a Christian Rosiello, bodyguard di Fedez, Francesco Lucci, fratello del capo ultrà milanista Luca, Alessandro Sticco, anche lui ultrà rossonero. E poi ancora Rosario Calabria, Antonio Trimboli, Nino Ciccarelli, storico capo ultrà interista, Domenico Bosa, Loris Grancini, capo ultrà della Juve, già con condanne alle spalle e da sempre vicino agli ambienti delle curve milanesi. Obiettivo delle perquisizioni anche Giancarlo Lombardi, detto il ‘barone’ ex capo ultrà rossonero. Perquisita anche la casa a Pioltello, nel Milanese, di Antonio Bellocco, l’erede dell’omonima cosca della ‘ndrangheta, ucciso il 4 settembre da Andrea Beretta, capo ultrà nerazzurro.

Tra i presunti traffici nel mondo delle curve, su cui la Procura di Milano stava indagando da tempo, ci sono, oltre a quello della droga, anche la gestione degli affari dell’indotto dello stadio di San Siro, dai parcheggi alla vendita di gadget e panini, fino a quello dei biglietti per le partite

Altri articoli della sezione

#STOPDATACENTER: domani manifestazione a Milano della rete nazionale

La Rete Nazionale dei Comitati Stop Data Center, insieme ai comitati territoriali e alle liste civiche aderenti, ha trasmesso oggi una richiesta formale di...

PMI, territorio e nuove sfide globali: dagli 80 anni di A.P.I. uno sguardo sul futuro della manifattura lombarda

Come si mantiene competitiva una PMI in un contesto segnato da trasformazioni tecnologiche accelerate, dalla sfida della sostenibilità, da tensioni internazionali, dalla difficoltà nel...

Pedopornografia: 7 arresti e 7 denunce in Lombardia, Veneto e Toscana

Sette persone sono state arrestate in flagranza dalla Polizia di Stato per detenzione di materiale pedopornografico nell'ambito di un'indagine diretta dalla Procura di Milano...

Rapinata una mamma in Metro con il passeggino: al ‘gabbio’ due egiziani

La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di MILANO, ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due giovani...

Articoli Correlati

#DATACENTER: intanto il “caso Magenta” finisce a “Fuori dal Coro”

E' sempre caldissimo il fronte sulla la questione dei DATA CENTER. Il tema di portata nazionale domani vivrà un momento assai importante con la...

#STOPDATACENTER: domani manifestazione a Milano della rete nazionale

La Rete Nazionale dei Comitati Stop Data Center, insieme ai comitati territoriali e alle liste civiche aderenti, ha trasmesso oggi una richiesta formale di...

Scontro tra due auto nella zona industriale di Magenta: tre feriti al pronto soccorso

Un incidente stradale si è verificato nel pomeriggio di oggi, poco prima delle 17, in via Romolo Murri, nel cuore della zona industriale di...

Magenta, solidarietà in giallo: i giovani imprenditori di BNI devolvono una somma ad Aicit

L’imprenditoria locale si tinge di giallo per una nobile causa: il gruppo BNI (Business Network International) ha dimostrato ancora una volta come il networking...
spot_img