HomeCulturaNoi e l'intelligenza artificiale: il filosofo Carlo Sini a "UrbanaMenteCultura"

Noi e l’intelligenza artificiale: il filosofo Carlo Sini a “UrbanaMenteCultura”

Ospite del secondo appuntamento, intitolato “Realtà, finzione: dal mito della caverna al metaverso”, sarà il filosofo Carlo Sini. Insieme rifletteremo sul ruolo dell’intelligenza artificiale, luogo ambiguo dell’umano e della sua verità.

L’incontro si svolgerà in diretta streaming a partire dalle 21 sul canale YouTube di UrbanaMente:
https://youtube.com/live/AsVhgf-CPvE?feature=share

Nel Novecento il mito della caverna è stato ripreso come metafora dei mass media e della loro influenza sull’opinione pubblica, nel film Matrix del 1999 lo stesso mito si ripropone in una dimensione fantascientifica in cui l’umanità è controllata e sfruttata dalle macchine.

Da Platone in poi il simbolismo continua a mettere in guardia l’uomo sulla finalità del suo essere al mondo: l’uomo prigioniero dell’opinione scambia per realtà l’ombra che ne è soltanto una proiezione; ciò gli impedisce di vedere il giusto fine, l’idea del bene, ciò che è retto e bello. Che cosa comporta uscire dalla caverna?

Chi siamo? Come distinguere il reale dal virtuale? Quale responsabilità abbiamo di fronte al progresso tecnologico? In un mondo assistito dall’opinione dei social come tenere insieme la libertà di espressione personale e l’esigenza di una società pacifica, democratica, umana?

Le nuove tecniche di machine-learning possono influenzare i nostri pensieri: come possiamo essere certi che i dati utilizzati per addestrare le reti neuronali sono attendibili o sono invece spazzatura?
Le domande non finiscono qui….

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