GALLIATE Incidente sul lavoro questa mattina in un cantiere edile a Galliate, nel Novarese, uno dei primi del 2023.
Un uomo di 55 anni e’ rimasto gravemente ferito dalla caduta da una altezza di 7 metri di parti di un tetto che lo hanno colpito al capo.
L’uomo e’ stato soccorso da un equipaggio del 118 e trasportato in ospedale in codice rosso.
I NUMERI ASSOLUTI DELLE MORTI SUL LAVORO IN ITALIA NEL PRIMO SEMESTRE DEL 2022
A guidare la classifica del maggior numero di vittime in occasione di lavoro è ancora la regione con la più alta popolazione lavorativa d’Italia, cioè la Lombardia (52).
Seguono: Veneto (33), Emilia Romagna (31), Lazio (30), Toscana (29), Piemonte (28), Campania (24), Puglia e Sicilia (22), Trentino Alto Adige (19), Calabria (12), Marche (11), Abruzzo (7), Umbria (6), Sardegna (5), Liguria e Molise (3), Valle D’Aosta e Basilicata (2), Friuli Venezia Giulia (1).
Nel report allegato il numero delle morti in occasione di lavoro provincia per provincia.
Anche nei primi sei mesi del 2022 il settore Trasporti e Magazzinaggio fa registrare il maggior numero di decessi in occasione di lavoro: sono 50.
Seguono: Costruzioni (49) e Attività manifatturiere (36).
La fascia d’età più colpita dagli infortuni mortali sul lavoro è sempre quella tra i 55 e i 64 anni (125 su un totale di 342). Ma l’indice di incidenza più alto di mortalità rispetto agli occupati viene rilevato ancora tra i lavoratori più anziani, gli ultrasessantacinquenni, che registrano 46,8 infortuni mortali ogni milione di occupati. L’incidenza di mortalità minima rimane, invece, ancora nella fascia di età tra 25 e 34 anni, (pari a 8,2), mentre nella fascia dei più giovani, ossia tra 15 e 24 anni, l’incidenza risale a 9,9 infortuni mortali ogni milione di occupati.
