― pubblicità ―

Dall'archivio:

+++ Ore d’ansia per Vialli. La mamma vola a Londra. Situazione delicatissima, ma noi vogliamo credere ad un ultimo goal in rovesciata di Gianluca+++

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

Attenzione: questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie.

Potrebbe contenere informazioni obsolete o visioni da contestualizzare rispetto alla data di pubblicazione.

Il mondo del calcio, ma non solo chiaramente, è in queste ore apprensione per le condizioni di salute di Gianluca Vialli. L’ex attaccante di Cremonese, Sampdoria e Juve sta affrontando un tumore al pancreas con il quale convive da ormai cinque anni. Vialli, che tempo fa parlò a proposito della sua malattia di “ospite indesiderato” e di “compagno di viaggio che avrei evitato volentieri”, settimana scorsa aveva annunciato lo stop agli impegni con la Federcalcio e l’Italia proprio per il suo stato di salute: “Devo aiutare il mio corpo – aveva precisato – a superare questa fase della malattia”.
 E’ quanto scrive in questi istanti Mediaset Sport che così prosegue:
Vialli vive ormai da tempo a Londra ed è lì che si trova nuovamente ricoverato nella clinica dove aveva già sostenuto due cicli di chemioterapia. Le sue condizioni si sarebbero aggravate nelle ultime ore e la madre 87enne Maria Teresa è partita ieri da Cremona per l’Inghilterra. Un segnale della delicatezza del momento che attraversa l’ex campione azzurro. Già nei giorni scorsi erano stati tantissimi i messaggi di solidarietà, vicinanza e affetto da parte di tutto il mondo del calcio, tanti ex compagni (Mancini, Ravanelli e Cabrini per esempio), giocatori che aveva guidato durante la carriera da allenatore (Thierry Terry) e amici e conoscenti. Tutti stretti attorno a uno degli uomini più amati e iconici dello sport italiano.

Certamente il fatto che sia volata a Londa la mamma di Gianluca non è un bel segnale. Ma noi vogliamo sperare che Gianluca Viali idealmente su un lancio al millimetro del suo grande amico ‘Bobby Goal’ (Roberto Mancini) stupisca tutti e in rovesciata metta all’incrocio la palla della Vita.

Sarebbe davvero troppo per chi è vissuto a pane e pallone e ci vive tutt’ora, vedere solo dopo qualche giorno dalla morte di Siniša Mihajlović, un altro beniamino del calcio anni 80/90 vicino al suo epilogo.

Non ci vogliamo credere anche perché la lezione di Sinisa e di Gianluca è quella di due GRANDI UOMINI  oltre che di due grandissimi campioni. Si sa a volte (spesso) il destino è bastardo e anche a chi crede fa venire molti dubbi…

Ma a noi a questo finale non ci vogliamo credere. Noi aspettiamo ancora che al Novantesimo Gianluca la insacchi, magari grazie al  suo fratello di vita e di campo e di tutti quelli che gli vogliono bene. 

 

FORZA GIANLUCA  !!!

 

 

F.V.

Questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie e potrebbe risultare obsoleto.

■ Prima Pagina di Oggi