― pubblicità ―

Dall'archivio:

Regione Lombardia e travagli/2, 5 Stelle contro Pd (atto secondo)

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

Attenzione: questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie.

Potrebbe contenere informazioni obsolete o visioni da contestualizzare rispetto alla data di pubblicazione.

 
MILANO  “Sorprende leggere le dichiarazioni dei Consiglieri regionali del Partito Democratico. Sorprendono sia perché in contraddizione con quanto dichiarato ieri dal Segretario regionale dello stesso Pd, sia perché comprometterebbero il lavoro di molte forze politiche”.

Così il coordinatore regionale del M5S Lombardia, Dario Violi, e il capogruppo Nicola Di Marco, in merito al futuro del fronte progressista in vista delle elezioni regionali del 2023. “Qui non si tratta infatti di PD e M5S – continuano -. Qui si tratta di rispettare il percorso avviato, con largo anticipo rispetto alla scadenza elettorale, da tutte le forze politiche seriamente disposte a impegnarsi in una proposta alternativa a quella del centrodestra di Fontana. Se il Pd ha deciso di sfilarsi dai tavoli lavoro, per rincorrere chi lo ha già fatto come i vari Azione e Italia Viva oppure per allinearsi alle posizioni di Gelmini, Brunetta o addirittura Moratti, non potremmo che prenderne atto”. In tal caso, aggiungono i due esponenti pentastellati, “la nostra intenzione è quella di impegnarci per proseguire il lavoro intrapreso, insieme agli altri partiti seduti al tavolo e coerentemente impegnati nella stesura di programmi che parlano di sanità, trasporti regionali e sostenibilità ambientale ed energetica, per presentare una solida proposta a tutti i cittadini stanchi dei disastri del centrodestra lombardo”

Questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie e potrebbe risultare obsoleto.

■ Prima Pagina di Oggi