Accusato anche del tentato omicidio del figlio
MILANO – La Procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per il manager di 42 anni che nel giugno 2021 ad Arese, in provincia di Milano, ha ucciso la moglie di 48 anni e tentato di uccidere il figlio 18enne. L’udienza preliminare, davanti al gup di Milano Anna Calabi, verra’ celebrata il prossimo 13 aprile.
Come ha chiarito l’autopsia, la donna e’ morta soffocata. Il 42enne quella notte ha anche provato a uccidere il figlio, intervenuto per difendere sua madre, non riuscendoci solo “per il tempestivo intervento” del fratello minore.
Nel corso delle indagini del pm Giovanni Tarzia, i tre figli della coppia hanno parlato a lungo e hanno rappresentato il manager, difeso dall’avvocato Iacopo Viola, come “un uomo violento”. Le violenze, hanno raccontato, erano iniziate all’epoca in cui la famiglia viveva in Messico ed erano poi proseguite dopo il trasferimento in Italia.

