MILANO Sciogliera’ la riserva il 1 giugno prossimo la gup di Milano Chiara Valori sulla richiesta di Alberto Genovese di essere giudicato con il rito abbreviato, condizionato all’audizione di un consulente difensivo.
L’imprenditore del web e’ accusato di due episodi di violenza sessuale che avrebbe commesso a Milano nell’attico Terrazza Sentimento (10-11 ottobre 2020) e a Ibiza (10 luglio 2020), ai danni di due ragazze stordite con mix di droghe.
Nel corso dell’udienza di oggi davanti alla gup gli avvocati di Genovese, Luigi Isolabella e Davide Ferrari, hanno depositato un’ampia produzione documentale, tra cui una relazione psichiatrica sulle condizioni del loro assistito.
Il giudice ha concesso un rinvio di quasi due mesi per permettere alla procura e alle parti civili di presentare le proprie osservazioni sugli atti difensivi.
Anche l’ex fidanzata di Genovese, co-imputata per violenza sessuale di gruppo sul caso di Villa Lolita, sull’isola delle Baleari nel luglio 2020, ha chiesto – con l’avvocato Gianmaria Palminteri – di essere giudicata con il rito alternativo che prevede in caso di condanna uno sconto di un terzo della pena.
