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+Amazon corre: in Italia 14mila dipendenti, salari da 1.680 euro al mese

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MILANO  Nel 2021 Amazon ha creato in Italia più di 4.500 posti di lavoro a tempo indeterminato superando del 50% il piano annunciato lo scorso giugno: gli occupati stabili hanno così toccato quota 14.000, il doppio di fine 2019 quando registrava 6.900 dipendenti.1.
Oltre 100 le nazionalità che hanno trovato impiego mentre gli stipendi sono competitivi fin dal primo giorno: la retribuzione iniziale è di 1.680 euro al mese, l’8% in più rispetto alla retribuzione standard fissata dal contratto nazionale per il settore dei trasporti e della logistica.

E’ una nota del gigante americano dell’e-commerce a fare il punto sul proprio impegno occupazionale in Italia che si traduce nei numeri di uno studio Ambrosetti secondo cui Amazon è la multinazionale che negli ultimi 10 anni, in termini assoluti, ha creato più posti di lavoro nel Paese: dall’avvio nel 2010 delle attività in Italia ogni settimana Amazon ha creato in media più di 24 posti di lavoro a tempo indeterminato: magazzinieri, ingegneri, sviluppatori di software, linguisti, esperti cloud o del settore dell’intrattenimento. Un esercito con età media di 34 anni di cui 1.200 under 24 presenti in più di 50 siti in tutta italia, da Milano a Cagliari, da Trento a Catania.

Forte anche l’investimento messo in campo per la propria crescita e per supportare la digitalizzazione delle Pmi italiane: oltre 8,7 miliardi di euro dal 2010 al 2020. Inoltre, se si prendono in considerazione gli investimenti complessivi in Italia e il contributo al Pil, Amazon ha supportato l’economia italiana per un totale di oltre 17 mld di euro dal 2010. ”Le Pmi italiane che vendono su Amazon hanno creato più di 50.000 posti di lavoro come diretta conseguenza del loro rapporto con Amazon. Si è parlato molto di come l’e-commerce sia cresciuto durante i due anni della pandemia, ma anche questi numeri dimostrano che tale crescita ha generato nuovi posti di lavoro di qualità, circa 100.000 tra diretti e indiretti, e ha contribuito alla crescita dell’economia del Paese in linea con gli obiettivi strategici del Pnrr”, commenta Mariangela Marseglia, VP country manager Amazon.it and Amazon.

A guardare con interesse allo sviluppo di Amazon sul territorio e agli investimenti per la digitalizzazione e la crescita delle Pmi italiane anche il viceministro allo Sviluppo economico
Gilberto Pichetto Fratin. ”Gli investimenti nel digitale, sia pubblici sia privati, supportano la transizione dell’intero Sistema Paese per cogliere le opportunità dei mercati globali e creano occupazione”, commenta ricordando come con il Piano voucher “puntiamo a velocizzare gli investimenti nella banda ultralarga del Paese e cogliere l’opportunità delle risorse stanziate nel Pnrr”.
Un’attenzione che continuerà ad essere concentrata sulle aziende innovative, anche piccole e giovani, che hanno dato prova di poter fornire un concreto contributo al Paese in termini di nuove idee, creando al contempo nuove opportunità per fare impresa e generare nuova occupazione”.

“In un momento così delicato, è importante continuare a consolidare i livelli occupazionali, confermando e addirittura aumentando l’impegno anche nei momenti peggiori della crisi”, conclude Il sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Federico Fren i.

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