Monica Forte (gruppo misto): “E’ un dovere delle Istituzioni e della politica ascoltare le esigenze dei giovani per poi tradurle in atti concreti e la nostra mozione va in questa direzione”.
La presidente della commissione Antimafia regionale, Monica Forte, ha presentato una mozione in merito alla disciplina dell’alternanza scuola-lavoro, la quale verrà discussa e votata durante il prossimo Consiglio regionale di martedì 1 marzo.
MILANO – “Numerosi episodi di cronaca hanno recentemente riacceso molteplici spinte provenienti dalla società. Al centro delle argomentazioni vi è sostanzialmente l’idea che l’istituto dell’alternanza scuola – lavoro non favorisca effettivamente lo sviluppo di competenze legate al percorso di studi. Nei suoi anni di applicazione e nonostante le intervenute modifiche che si sono susseguite, l’alternanza si è configurata spesso come occasione di ampliamento del lavoro sotto qualificato. Altra criticità è poi quella delle disuguaglianze nella qualità dei progetti di alternanza, in modo particolare nelle metropoli, tra il centro della città e le periferie.”.
“La mozione che presentiamo– precisa Monica Forte – è tesa ad apportare una serie di migliorie e a ridurre drasticamente le occasioni di progetti incoerenti con il percorso di studi a vantaggio tanto delle aziende che hanno aderito seriamente allo spirito della norma quanto agli studenti. A tal fine, e tenendo presente quanto evidenziato in questi mesi di ascolto di studentesse e studenti, anche grazie al supporto di indagini e sondaggi sul tema, la mozione propone alcuni strumenti. Intanto il primo impegno, rivolto al Presidente della Regione e alla Giunta regionale, è ad interloquire con l’Ufficio scolastico regionale e a farsi carico del necessario impulso affinché venga effettivamente costituita la Commissione territoriale per l’alternanza scuola-lavoro.
A promuovere poi, in cooperazione con l’Ufficio scolastico regionale, un tavolo di confronto e la realizzazione di una campagna di sensibilizzazione nelle scuole della Lombardia, affinché venga adottato in ogni scuola uno Statuto delle studentesse e degli studenti in alternanza scuola-lavoro che preveda e regoli, tra le altre cose, l’Istituzione di una Commissione Paritetica composta da docenti e studenti attraverso la quale approntare progetti coerenti e condivisi.
E ancora, la mozione impegna ad attuare l’obbligatorietà, garantendone l’anonimato, delle valutazioni da parte degli studenti sull’efficacia e sulla coerenza dei PCTO, e da lì, stabilire dei punteggi minimi per l’adesione delle aziende alla rete dell’alternanza.
Impegna, infine – conclude la presidente Monica Forte – a definire, su indicazione della Commissione territoriale per l’alternanza scuola-lavoro, un rimborso forfettario per le spese aggiuntive sostenute dagli studenti durante lo svolgimento delle attività curriculari”.


