RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
MAGENTA Buon giorno sono il Cav Imerio Cav. Castiglioni, Presidente del Corpo Musicale Pompieri Magenta, gradirei esprimere il mio parere e giudizio a riguardo la faccenda contributo alle bande cittadine, come espresso in un articolo, dal capogruppo PROGETTO MAGENTA dott.ssa Minardi.
In premessa, mi sento di dover dare delle delucidazioni e precisioni, le bande cittadine (storiche) sono tre: banda civica, banda 4 giugno 1859, banda S. Cecilia di ponte vecchio. Il contributo, inoltre, è stato elargito anche alla fanfara bersaglieri N. Garavaglia sezione F. Magna di Magenta, infatti il contributo globale parla di 13 mila euro ripartiti fra le bande musicali Magentine, nell’ordine:
3000,00 alla civica
3000,00 alla 4 giugno
3000,00 alla S. Cecilia
3000,00 alla fanfara bersaglieri
All’appello mancano 1000,00 euro, che non sono andati persi, bensì ripartiti con le due altre realtà scordate, dimenticate, ossia: Corpo Musicale Pompieri Magenta FTA Pumilia Armando (regolarmente iscritta all’albo delle associazioni Magentine dal 2015) e alla Fanfara Alpini Cap. Pier Carlo Cattaneo sezione ANA Magenta.
In una telefonata intercorsa fra il sottoscritto e la referente del Sindaco (intorno al 18/19 dicembre), mi veniva comunicata l’intenzione di ripartire il contributo solito, da parte dell’amministrazione, fra le due realtà in quanto riconosciute nel personale, più o meno le stesse persone (tenendo presente che il precedente contributo era di 500,00 euro; se suddiviso ci spettava come pompieri la metà, quindi forse dovrei ringraziare?).
Ora il mio irrilevante punto di vista.
Chi scrive, come molti che mi conoscono sanno, non è giovane nel campo dell’associazionismo, soprattutto nel mondo musicale, e le modalità, la vita, il sistema delle realtà in questione mi sono alquanto conosciute, basti pensare che all’età di 12 anni entrai a far parte della banda 4 giugno e ne uscii molti anni avanti dopo esser stato anche consigliere, per un mandato. Sono uscito dalla stessa per costituire nuovamente la fanfara bersaglieri N. Garavaglia di Magenta, precedentemente sempre da me costituita (per carità col consiglio e la presidenza della stessa sezione nel 1985) e ne sono stato capo fanfara e consigliere sezionale, fino alla mia scomoda presenza nel 2003; la fanfara, assieme al sottoscritto, aveva stipulato col precedente Sindaco Luca Del Gobbo, una CONVENZIONE (non sovvenzione) di 3000,00 euro per 4 servizi da rendere all’amministrazione.
Per quanto riguarda le bande cittadine, come sopra detto, sono 3 e solo una a rotazione è al servizio di turno per gli eventi ordinari del comune (4 novembre, 25 aprile, 4 giugno, ecc..), le rimanti due sono libere e svincolate dal servizio “obbligatorio” del comune, quindi libere di essere ingaggiate (spesso a pagamento) da altri comuni che non hanno corpi musicali.
Tutto questo può sembrare assai indelicato da parte mia, mi rendo conto può apparire come una sorta di squallido spionaggio o vendetta, invece nel modo più assoluto non lo è, almeno da parte mia, prova ne sia che se fosse stato tutto alla luce del sole, se il Sindaco (o chi per esso) avesse interpellato persone al corrente dei fatti, conoscitore delle cose, tecnico esperto (un poco come per tutte le altre cose insomma) certi scivoloni forse si sarebbero potuti evitare, ad esempio questo mio dire, che è almeno dal 2003 che tengo fra me e chi di dovere sa, chiedo scusa quindi al lettore che fin qui è giunto e chiedo di pensare più al gesto fatto che a quel che può sembrare una squallida e mera vendetta da parte di chi ora dovrà fare attenzione a come ben spendere quei ricchi, molti, tanti, 500 euri ricevuti in dono.
Con rispetto
IMERIO CASTIGLIONI
