― pubblicità ―

Dall'archivio:

Castellazzo di Bollate: presepi artigianali a villa Arconati.. e quello del 1600

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

Attenzione: questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie.

Potrebbe contenere informazioni obsolete o visioni da contestualizzare rispetto alla data di pubblicazione.

 

CASTELLAZZO DI BOLLATE In queste domeniche d’Avvento  Villa Arconati si fa ancora più incantata, agghindata a festa con decorazioni e atmosfere che ci accompagneranno fino alla nostra Festa di Natale, il 10-11-12 dicembre.

E quale modo migliore per immergersi nella magica atmosfera del Natale, se non con il Presepe?

Ecco perché Fondazione Augusto Rancilio in collaborazione con l’Associazione Italiana Amici del Presepio Sede di Milano – Lainate ospita una bellissima mostra di presepi realizzati artigianalmente dai soci dell’Associazione, dal titolo Tecnica e tradizione dell’arte presepiale.

L’esposizione si articola su quattro sale e presenta dodici presepi realizzati artigianalmente con tecniche, modalità e sensibilità diverse per accostarsi al mistero della Natività:

Nella prima sala, in un’atmosfera ovattata di penombra, sono esposti alcuni presepi a cielo aperto, realizzati in gesso, legno, polistirene. La rappresentazione della Natività è ambientata nel recente passato e presente in luoghi della tradizione contadina del Nord Italia: cascine e scenari montani, paesaggi innevati o esotici, riprodotti con dovizia di particolari.

Nella seconda sala prosegue il viaggio con soggetti della tradizione popolare e scene di vita agreste. In centro alla sala un presepe che presenta una illuminazione davvero particolare: le scene sono illuminate, infatti, seguendo seguendo lo scorrere della giornata, dal mattino fino alla notte.

In terza sala, un diorama: lo spettatore, attraverso un boccascena, si trova coinvolto nella visione prospettica di un paesaggio marino con una immaginaria scena di vita familiare all’ora del pranzo del bambino. Un capolavoro per precisione di particolari e per l’uso della prospettiva.

Nella quarta e ultima sala è presente una raccolta di presepi di carta, tecnica scenografica usata nel Settecento lombardo da artisti famosi quali ad esempio il Londonio. Questa tecnica è tuttora presente nella tradizione della Repubblica Ceca, in parte della Germania e comincia ad essere riscoperta anche dai maestri presepisti del Nord Italia.

L’ANTICO PRESEPIO DEL CASTELLAZZO

Oltre ai presepi in mostra, a Castellazzo c’è da sempre un presepe davvero unico. Nella piccola chiesa di San Guglielmo, costruita tra la Villa e il Borgo, a custodire il Castellazzo nel corso dei secoli, si trova un antico presepio del XVII secolo, realizzato in terracotta dipinta. Un vero capolavoro in corso di studio proprio in queste settimane da un team di esperti! Si tratta, infatti, di un capolavoro di arte religiosa di pregiatissima fattura, con una grande ricchezza di particolari che incorniciano la scena della Natività.

La chiesa di San Guglielmo è aperta tutte le domeniche dalle 10.30 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 17.30, pertanto i Visitatori in seguito alla loro permanenza alla Villa potranno ammirare anche questo capolavoro.

Questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie e potrebbe risultare obsoleto.

■ Prima Pagina di Oggi