ABBIATEGRASSO Com’è sicuramente giusto che sia, a quasi 20 anni dalla sua morte il Comune di Abbiategrasso intitolerà un parco ad Augusto Rosetta. Esattamente, sarà quello compreso fra via Mozart e via Della Noce.
Il tutto, come si spiega nella delibera appena approvata dalla giunta di Cesare Nai, a seguito dell’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 9 giugno 2021, con il quale, in considerazione della rilevanza dell’azione svolta in vita da Augusto Rosetta nel campo
storico e culturale, la massima assise aveva esplicitato l’invito al Sindaco e alla Giunta comunale ad intitolare allo stesso un parco o una via pubblica.
Augusto Rosetta, il “Gusto”, scomparso 20 anni fa, ha lasciato oltre a un ricordo indelebile, un archivio ricchissimo di fotografie e altri documenti preziosi per ricordare e ricostruire la storia di Abbiategrasso e, in particolare, del suo rione, quello di San Pietro dove ha coinvolto molti giovani a cui ha proposto di collaborare a varie iniziative. Sua, per esempio, l’idea del presepe nella Fossa.
Il Comune ha acquisito grazie a lui un patrimonio documentale di circa 5.000 immagini, raccolte ed inventariate in diversi anni di paziente lavoro da Rosetta, appassionato di fotografia e di storia locale. Le foto dell’archivio (che ritraggono diversi momenti e vicende della città dall’inizio di ‘900 fino agli anni più recenti) rappresentano una testimonianza importante ed unica della vita cittadina.
Dopo la sua scomparsa, avvenuta nel 2003, la famiglia di Augusto Rosetta ha deciso di donare questo patrimonio alla biblioteca, la quale lo conserva e lo rende disponibile per studi e ricerche sulla storia locale.
Una scelta più che giusta, insomma: diremmo sacrosanta.

