“L’efficacia vaccinale nel prevenire qualsiasi diagnosi sintomatica o asintomatica di Covid-19 nelle persone completamente vaccinate è diminuita passando dall’89%” registrato “durante la fase epidemica con variante Alfa prevalente”, al “75% durante la fase epidemica con variante Delta prevalente”. Ma anche con Delta “rimane comunque elevata l’efficacia vaccinale nel prevenire l’ospedalizzazione e il decesso, in entrambi i casi al 91%, e il ricovero in terapia intensiva (95%).
E’ il dato segnalato nel Report integrale del monitoraggio settimanale dell’andamento dell’epidemia da Covid-19 dell’Istituto superiore di Sanità (Iss).
Il periodo con circolazione prevalente della variante Delta (B.1.617.2) preso in esame nel report va dal 5 luglio al 31 ottobre per le diagnosi, 24 ottobre per ospedalizzazioni e ricoveri in terapia intensiva, e il 10 ottobre per i decessi. “L’efficacia stimata – precisa l’Iss – misura la riduzione proporzionale del rischio di osservare un certo evento tra le persone vaccinate con ciclo completo, ovvero la riduzione percentuale del rischio di osservare un certo evento tra le persone vaccinate con ciclo completo rispetto alle persone non vaccinate”.

