MILANO Le imprese lombarde delle costruzioni e dell’edilizia registrano nel secondo trimestre del 2021 un incremento del volume d’affari, con un balzo del +37,4% su base annua, dati confermati da Unioncamere Lombardia.
“Il comparto regionale prosegue nel suo trend positivo registrando una forte crescita delle commesse che tornano a superare i 100 milioni di euro, al di sopra dei livelli pre-crisi – così interviene in merito alle notizie diffuse da Unioncamere il Consigliere regionale Silvia Scurati (Lega), membro della Commissione attività produttive che sottolinea – sono da considerare in questi dati positivi, che mostrano un miglioramento del clima di fiducia nei settori delle costruzioni e del relativo indotto, anche le condizioni favorevoli di accesso al credito, gli incentivi fiscali e la ripartenza degli investimenti pubblici, questi ultimi sostenuti con la forte spinta della Regione tramite il ‘Piano Lombardia’ fortemente voluto dal Governatore Attilio Fontana per un totale di 4 miliardi di euro”.
“Da considerare nel breve termine sono però anche l’aumento dei costi e il conseguente mancato approvvigionamento dei materiali, assieme alla mancanza di manodopera – prosegue il Consigliere Scurati – criticità espresse da Ance Lombardia sulle quali serve fare fronte comune per proseguire con l’agenda che vede in prima battuta la ripresa e lo sviluppo economico, settori nei quali Regione Lombardia non ha mai smesso di essere traino dell’intero Paese”.

