MAGENTA – “Non scendo in campo, però, mi piacerebbe essere il padre nobile di questa operazione. Mettere a disposizione l’esperienza del ‘modello Corbetta’ e vedere se ci sono le condizioni per replicarlo a Magenta”.
Marco Ballarini, giudica positivamente la prima iniziativa pubblica organizzata a Magenta in vista delle prossime elezioni. “Ho visto molte persone desiderose di far bene, di mettersi in gioco per far ripartire Magenta. Moltissimi civici, ma anche persone legate ai partiti politici come Felice Sgarella di Forza Italia. Tanti professionisti che lamentano la possibilità di dialogo, la difficoltà di rapportarsi con gli uffici di questa Amministrazione. E’ un vero peccato perché se gli imprenditori si lamentano, si perdono occasioni per far crescere Magenta e il suo territorio”.
Ballarini, dunque, considera come estremamente positiva questa ‘prima’ che evidentemente è l’inizio di un percorso. Ad attendere Ballarini, c’erano anche i vertici de La Nuova Italia che lo hanno omaggiato con un mazzo di fiori. Accordo civici di Ballarini con La Nuova Italia? Macché – si schernisce il Sindaco di Corbetta – si è trattato semplicemente di un bel gesto distensivo che ho apprezzato molto.
Per il resto Ballarini aggiunge: “Ribadisco non ho velleità su Magenta. Dico solo che occorre uscire dall’immobilismo di questi anni. Dalle occasioni perse, dai bandi andati altrove, dalle farmacie comunali che per esempio, non riescono ad erogare tutti i servizi di cui i cittadini necessiterebbero”.
(P.S. domenica a Corbetta le farmacie comunali offriranno a tutti i cittadini un tampone a prezzo calmierato).
Pertanto, una buona partenza. Per il resto, chi vivrà vedrà. Di sicuro, Ballarini non si preclude alcuna strada. Anche quella dei ‘civici’ di Progetto Magenta di Silvia Minardi. Per adesso non c’è assolutamente nulla di concreto. Però il Sindaco di Corbetta ammicca: “Ovvio che tra civici ci dovremo parlare, un passaggio è assolutamente dovuto”.
Non sappiamo se potrà nascere o meno un terzo polo di centro. Quel che è certo è che per il momento, Minardi non pare cogliere. Del resto, lei è partita da tempo, e non vorrebbe (giustamente) farsi ‘rubare’ la scena da chi ha messo gli occhi su Magenta solo in questi mesi. Ma in politica, si sa tutto è possibile. Così come il fatto che i numeri contano eccome. E allora… mai dire mai…Anche se conoscendo entrambi – Marco e Silvia – non la vediamo così facile. Tutt’altro.
F.V.

