MAGENTA Passano gli anni e la chiesetta del cimitero di Magenta è conciata sempre peggio. Trasformata, ormai, in dormitorio per gatti e praticamente inutilizzata, versa in uno stato di semi abbandono.
“Tempo fa era curata e ben tenuta – spiega un uomo che frequenta tutti i giorni la zona – Oggi non è possibile nemmeno soffermarsi per qualche minuto di preghiera”. La porta lungo il vialetto del cimitero rimane perennemente aperta e così la notte i gatti entrano. L’hanno trasformata nella loro dimora, specialmente l’altare dove i segni del loro passaggio sono ben visibili. I felini, inevitabilmente, lasciano pelo ovunque sul tappeto dell’altare.
Ogni tanto viene spazzolato dai volontari improvvisati, quelle persone più affezionate ad un luogo tanto caro, che promettono di sostituirlo per l’imminente festività dei defunti. Quando saranno centinaia le persone che entreranno anche nella chiesetta. Ma è il quadro generale che è desolante. Vetri sporchi perché mai lavati. La stessa cosa dicasi del pavimento. E la mattina si trovano anche gli escrementi. Ormai viene usata più che altro come entrata per il cimitero, in sostituzione di quelle laterali. “Anni fa veniva celebrata la messa il lunedì mattina – ricorda una donna – La celebrava don Annibale ed era sempre piena di gente e ben tenuta. Ma si parla di tanti e tanti anni fa, quando don Annibale era ancora in vita. Oggi è sporca all’inverosimile e mette tanta tristezza. Nonostante le lamentele rivolte a chi si occupa di manutenzione al cimitero, la porta sul retro rimane sempre aperta. Nessuno si cura di chiuderla al momento della chiusura del campo santo. Nessuno si cura di pulirla e i risultati si vedono”. E così un altro problema si aggiunge al cimitero di Magenta.
Pochi giorni fa una magentina aveva denunciato le condizioni pietose in cui versano i colombari di un’ala nel settore vecchio. Colpa delle piogge. Ma, ancora prima del pluviale che non tiene l’acqua che va ad infiltrarsi nei loculi. Ci sarebbe da sostituire l’intera porzione di tetto, ma i fondi sono quello che sono e, al momento, pare impossibile un intervento deciso che ponga fine al disagio. Sono ben 5 anni che il problema esiste e, il timore, è che si continuerà ancora per molto tempo in queste condizioni. “Abbiamo presentato un’interrogazione per capire per quale motivo sono stati così pochi gli interventi in questi anni – spiegano dal Partito Democratico di Magenta – e perché l’Amministrazione si è lasciata sfuggire eventuali collaborazioni per riqualificare il cimitero”.

