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Dall'archivio:

Magenta, Scuole Canossiane: in memoria di Ernestina Alemanni e Carlo Boverio

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La coppia di benefattori è stata ricordata stamani durante una Santa Messa organizzata nel giardino dell’Istituto. A seguire la scopertura delle targhe e la benedizione delle Aule, il cui materiale didattico è interamente frutto dell’atto di liberalità compiuto dai due coniugi robecchesi

MAGENTA – Perché fare del bene, fa bene a chi riceva ma anche a chi dà. E’ il caso di due anziani coniugi robecchesi, Ernestina Alemanni e Carlo Boverio che nelle loro ultime volontà, essendo rimasti senza eredi diretti, c’era l’impegno per una donazione importante a favore dell’istituto canossiano di Magenta Madre Anna Terzaghi al quale erano particolarmente legati.

 

E’ così che grazie a quell’atto di liberalità ed espressione di una generosità non comune, oggi gli studenti delle Classi medie prima A e prima B, si trovano con un arredamento scolastico totalmente nuovo. Banchi moderni, cattedre, lavagne luminose, all’ esterno delle due aule, è stata realizzata anche una postazione con più banchi collegati tra loro da utilizzare per le attività laboratoriali o di gruppo (che ovviamente si spera di poter utilizzare al più presto, perché significherebbe la fine della pandemia…).

 

(Don Giuseppe a latere della Santa Messa, come si vede nella foto sopra, non ha mancato di educare i giovani studenti ai buoni e sani principi della vita….)

Per onorarli al meglio, questi ‘Angeli Custodi’ – come li ha definiti nel corso della Santa Messa il nostro parroco Don Giuseppe Marinoni – la direzione scolastica ha inteso organizzare un momento ad hoc.  Prima la funzione religiosa, davvero bella e coinvolgente con i canti intonati dai bimbi delle primarie e da quelli della media, poi, la benedizione delle due Aule, dove presto, si darà corso anche all’affissione delle targhe definitive, così da ricordare anche alle future generazioni che saranno accolte tra quelle mura, il gesto nobile di Ernestina e Carlo.

Naturalmente, è stata questa anche l’occasione per fare gli auguri di buon anno scolastico a studenti, insegnanti e, più in generale, a tutti gli operatori scolastici dell’Istituto. Dopo l’incubo della pandemia, che purtroppo ha caratterizzato gli ultimi due anni, l’auspicio di cuore e che questo possa davvero essere l’anno del ritorno alla normalità. Lo speriamo tutti.

 

F.V.

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