ABBIATEGRASSO Nove anni dopo la creazione in città del primo gruppo di sostenitori del Movimento 5 Stelle, la stragrande maggioranza degli ex grillini confluisce nella lista civica Abbiategrasso Attiva. Presentazione ieri al bar Piccadilly, qualche idea resta ancora da (ben) calibrare, di certo dopo il loro addio e quello di Barbara De Angeli (che non fa parte del gruppo) rimane il consigliere comunale Maurizio Denari e non si è ben capito chi altro. Situazione analoga in quasi tutti gli altri Comuni dell’est Ticino, dove i 5 Stelle stanno evaporando. E di fatto, scomparendo.
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Dall'archivio:
Abbiategrasso Attiva verso le elezioni: ex grillini pronti ad allearsi, con chi.. si vedrà
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“Abbiamo scelto questo luogo volutamente: è stato sempre posto di scambio e di attività economiche, un posto dove fare rete con le persone. Abbiamo già una bozza di programma e abbiamo già lavorato su diversi temi”, ha esordito Marco Colombini.
Ha continuatop Med Mouslih. “Gli abbiatensi ci conoscono già come ex attivisti dei 5 stelle, la prima idea che sposammo; negli anni e col tempo abbiamo capito che si può fare politica anche con un movimento civico”.
Per Paride Ripoldi “l’idea è sempre la stessa: quella di partire dal basso, lavorando sul territorio e su temi importanti. Penso alla linea S9, all’ospedale Cantù, alla questione del pronto soccorso. Abbiamo lavorato coi più deboli. Lavoreranno anche sulla transizione ecologica e tutti i temi che toccano da vicino i giovani. Cercheremo di essere vicini ai commercianti”.
Dal 2017 sono cambiate molte cose, hanno proseguito. Il Covid ha cambiato tutto. Il sociale sarà uno dei due pilastri del gruppo, oltre alla sostenibilità ambientale. E alla necessità attirare investimenti.
Sul tema del candidato sindaco e di eventuali alleanze, le idee come detto non sono ancora definite esattamente.
“Cosa faremo da qui al 2022? Stiamo valutando, abbiamo già avuto incontri con altri partiti, molto probabilmente andremo in alleanza con altre forze e partiti. Siamo pronti ad unirci. Abbiamo visto Nai e abbiamo visto la sinistra, ora servono un valore aggiunto e delle novità”.
Oltre a Colombini, Mouslih e Ripoldi c’erano anche Gianluca Poddighe, Andrea Varamo e Orietta Corti.
L’esordio della campagna elettorale 2022 attesta soprattutto una cosa: sotto il cielo delle opposizioni c’è ancora grande confusione.
Nai e il centrodestra partono decisamente coi favori del pronostico, poi ovviamente le carte sono tutte da mettere (ancora) sul tavolo.
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