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Progetto Magenta: “Vietato morire in città?” La lista civica interroga….

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MAGENTA –  Vietato morire a Magenta? Purtroppo, la questione della carenza di spazi all’interno del Campo Santo cittadino è un problema cronico che si trascina da tempo.  La tematica sollevata ora dai Civici di Progetto Magenta, d’altronde, era già motivo di discussione all’epoca dell’Amministrazione di Luca Del Gobbo. Ci ricordiamo infatti dei Consigli comunali in cui l’Assessore alle Opere Pubbliche Tino Viglio, poneva correttamente la questione dell’espansione verso Pontevecchio del Cimitero.
Ora la situazione a quasi 10 anni di distanza è andata via a via esponenzialmente peggiorando. Purtroppo, i numeri sono lì e c’è poco da commentare. Anche Magenta è colpita da un sostanziale tasso di denatalità e la popolazione anziana che è ormai maggioranza dichiarata, al di là dell’emergenza Covid, non è eterna (al netto che i giovani non sono esenti dal finire in Strada Pontevecchio….).  E così la Capogruppo Silvia Minardi rilancia il tema. “A  Magenta non ci sono praticamente più posti al cimitero. C’è una delibera di giunta di qualche giorno fa che inserisce la voce “ampliamento cimitero” per 149 mila euro nel 2022. Quindi, vietato morire a Magenta almeno fino al 2022?”. In effetti, sarebbe meglio chiarire al più presto, perché la problematica, scusate il gioco di parole ….è di quelle ‘vitali’.
SILVIA
“Progetto Magenta ha così deciso di presentare una interrogazione per capire meglio come stanno le cose e nella speranza che le risposte siano almeno un filo più complete di quelle che ormai riceviamo praticamente ogni volta che chiediamo qualcosa” chiosa Minardi.

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