ROBECCO SUL NAVIGLIO Storie di drammi, di soldati dispersi, di morti premature, di dolore e di sofferenza, come accade regolarmente durante una guerra, tanto più se particolarmente sanguinosa come quella che finì nel 1945, con la sua appendice resistenziale e i fatti riconducibili alla tragicità di una guerra che fu anche civile, tra italiani collocati su fazioni contrapposte. Sono quelle che Dario Tonetti, il quale da anni si dedica allo studio della storia robecchese del Novecento, raccolse nel 2019 in ‘Chiamaci ancora’, libro che raccoglieva vicende avvenute durante la seconda guerra mondiale.
Ora, in coincidenza della ricorrenza della strage nazifascista del 1944 avvenuta a Robecco, Tonetti presenta domani sera, mercoledì 21 luglio, dalle 21 nei giardini di vicolo Crocefisso, la seconda parte di ‘Chiamaci ancora’, evento inserito dal Comune di Robecco nell’ambito delle celebrazioni del 20 e 21 luglio. All’evento partecipano anche la Pro Loco e la parrocchia di San Giovanni Battista.
Nel primo libro di Tonetti c’era una storia particolarmente straordinaria, tra quelle raccontate e raccolte grazie a un certosino lavoro di consultazione archivistica e ricostruzione memorialistica, che riguarda l’eroica azione di una donna robecchese, Anita Scotti, che salvò la vita a diversi cittadini ebrei, vicenda poi balzata agli onori della cronache nazionali con un servizio sul Corriere della Sera.
Ora c’è ovviamente curiosità di conoscere anche le nuove storie ‘ripescate’ dal baule, spesso polveroso e tralasciato, della memoria.

