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Dall'archivio:

Grillo, lo stupro (presunto) e il video che fa discutere. Chi di giustizialismo ferisce…

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Ha ragione Fabrizio Cicchitto: non è il figlio di Grillo a dover dimostrare la sua innocenza, semmai i Pm la sua colpevolezza. Ma il video diffuso ieri ha fatto e fa discutere TUTTA la politica. Qui due commenti: appunto quello di Cicchitto e quello dell’eurodeputato di FDI, Carlo Fidanza. Ahi ahi cari grillini movimentisti…Chi di giustizialismo ferisce….

 “Premesso che non e’ il figlio di Grillo che deve provare la sua innocenza ma sono i pm che ne devono dimostrare la colpevolezza, tuttavia la reazione di Grillo e anche di alcuni grillini e’ semplicemente grottesca e imbarazzante. Se chiunque altro si fosse permesso di attaccare in quel modo la possibile vittima sarebbe andato incontro alla squalifica e alla esecrazione generale. Inoltre che sia Grillo e anche alcuni grillini a gridare all’uso politico della giustizia quando loro proprio attraverso di esso nella versione piu’ bieca hanno cavalcato la tigre e quando di fronte a ogni avviso di garanzia chiedono dimissioni di politici additandoli alla pubblica esecrazione, adottando in questa delicata vicenda nella quale avrebbero dovuto muoversi con grande cautela questo tipo di argomentazioni va detto che essi hanno raggiunto il limite solitamente invalicabile. Complimenti al Pd per l’alleanza strategica che stanno realizzando”. Lo dichiara Fabrizio Cicchitto, presidente di Riformismo e Liberta’.

Il video di Grillo trasuda violenza e becero maschilismo. Non una parola di vicinanza nei confronti della ragazza, che da vittima diventa bugiarda per aver denunciato dopo 8 giorni. Ma chi è vittima di violenza sessuale sa quanto sia difficile trovare il coraggio di denunciare, superando la vergogna e la paura per quanto successo. Non possiamo permettere che passi il messaggio per cui se una donna non denuncia immediatamente la violenza subita, allora la violenza non è stata agita. Amiche, non abbiate paura, denunciate sempre, la giustizia è dalla vostra parte, dice invece Carlo Fidanza.

 

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