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Passano i giorni e la tensione sociale, che si respira nell’aria, aumenta sempre di più. Il Dpcm del Governo ha portato alla creazione di zone rosse che, per induzione, hanno prodotto serrande abbassate, la paura degli italiani di non ricevere gli aiuti necessari per sopravvivere, la prospettiva della perdita del lavoro e la percezione della disorganizzazione più totale di questo esecutivo. Forse la colpa più grande del Primo Ministro Conte e dei suoi fratelli.Ā
Davanti a questo scenario lāItalia corre incontro a un inverno sicuramente molto caldo. I nostri servizi segreti ci avevano avvisato, al dicastero degli Interni conoscono bene la sitiazuone cosƬ come Polizia e Carabinieri, dobbiamo essere pronti a fronteggiare eventuali sollevazioni popolari.
Vi svelo un piccolo retroscena raccontato da Francesco Grignetti sul quotidiano La Stampa. Sulle Forze dell’Ordine si stanno per abbattere una serie di emergenze molto gravi: terrorismo, controlli anti-Covid e ultimo, ma non per importanza, problematiche di ordine pubblico. Tre fronti che si sono aperti insieme, quasi di colpo, e che credo porteranno a un intensificazione del lavoro nelle prossime settimane. Anche se da italiano, ovviamente, mi auguro di no. Dal Viminale e dal Dipartimento di Polizia provengono voci inquietanti, si ripete che la situazione sarĆ molto peggiore di quella vista lo scorso marzo. A marzo, infatti, pur con tante lamentele, gli italiani si sono adeguati alle ordinanze sanitarie, anche le più restrittive. Stavolta no. Siamo giunti alla seconda ondata con un animo diverso. Sono passati molti mesi da quando il Covid-19 ha invaso le nostre vite e nulla ĆØ stato fatto dal Governo Giallo-Fucsia a guida Conte. Nulla si ĆØ mosso per colmare le carenze sanitarie, sia in termini di attrezzature sia in termini di mancanze di personale sanitario.
Tante promesse, in questo l’esecutivo si ĆØ mostrato campione, e tanti slogan, ma nulla di concreto risulta essere stato partorito. Ora la Nazione e gli italiani si trovano a dover affrontare questa seconda ondata pandemica in condizioni peggiori della precedente. I cittadini sono stanchi e impauriti innanzi al virus e innanzi alla tragica situazione economica. Io AndreaĀ PasiniĀ di Trezzano Sul Naviglio da giovane imprenditore senza paura voglio dire che la tanto decantata cassa integrazione a migliaia di lavoratori nei mesi scorsi non ĆØ mai arrivata, le famiglie non hanno più i soldi per vivere e la tensione sociale ĆØ salita alle stelle. Questo mix di ingredienti negativi, mischiati ad un Governo incapace di fornire delle soluzioni concrete, sta creando un cocktail esplosivo. I segnali ci sono stati. Li abbiamo visti. Innumerevoli aggressioni a agenti delle Forze dellāOrdine che cercavano, a volte invano, di far rispettare gli obblighi di indossare la mascherina e di distanziamento sociale. Poi sono arrivate le rivolte violente come quelle viste a Napoli a Roma a Torino a Milano e a Firenze. E ora si torna inevitabilmente verso lockdown generalizzato.