ABBIATEGRASSO MAGENTA – E’ in corso in questo momento l’incontro tra la direzione scolastica dell’IIs Alessandrini di Abbiategrasso, i sanitari dell’Asst Ovest Milanese e i genitori degli studenti dopo il caso il sepsi meningococcica riscontrata ieri, 27 settembre, in uno studente dell’istituto di 14 anni, residente a Robecco.
Il meningococco è un batterio di cui si conoscono diversi tipi. La maggior parte delle malattie meningococciche nell’uomo è dovuta ai tipi A, B, C, W135 e Y; in Italia e in Europa i più diffusi sono attualmente il B e il C, mentre in Africa è prevalente il tipo A.
Quasi sempre le infezioni non danno sintomi o provocano solo una leggera infiammazione delle alte vie respiratorie.
In alcuni casi il meningococco si diffonde al sistema nervoso o in tutto il corpo causando così meningite o sepsi, malattie gravi che possono determinare lesioni permanenti o portare alla morte.
La trasmissione della malattia avviene tramite le goccioline di saliva.
Chi sono le persone più a rischio?
I bambini e gli adolescenti sono le fasce di popolazione più a rischio di infezione.
Gli adulti a maggior rischio di meningite sono coloro che hanno patologie che deprimono il sistema immunitario o che viaggiano verso Paesi in cui la meningite è endemica (alcuni Paesi dell’Africa); i viaggiatori devono rivolgersi al Centro di Profilassi Internazionale di Milano per la valutazione specifica del rischio.
Le condizioni di rischio di meningite, sia in età pediatrica che adulta, sono:
- soggetti a cui è stata asportata la milza
- talassemia e anemia falciforme
- candidati a trapianto
- immunodeficienze congenite (esempio deficit del complemento) e acquisite (esempio HIV)
- diabete di tipo 1 (giovanile)
- insufficienza renale cronica
- gravi malattie del fegato
- perdita di liquido cerebrospinale
- portatori di impianto cocleare
In queste situazioni, la vaccinazione è offerta gratuitamente presso i centri vaccinali.
A seconda della condizione, verranno offerte le vaccinazioni più appropriate.

C’è un’emergenza meningite?
Non c’è attualmente un’epidemia di meningite. In base ai dati dell’Istituto Superiore di Sanità, nel 2015 e nel 2016 si sono verificati in Italia quasi 200 casi per anno di malattia invasiva da meningococco, la maggior parte dei quali causati dai sierogrupppi B e C. L’andamento rispecchia il trend degli ultimi anni.
Nel territorio dell’ATS di Milano, che unisce i territori delle ex ASL Milano, Milano 1, Milano 2 e Lodi e che comprende 195 comuni, il numero di casi di malattia invasiva da meningococco è stabile: negli anni 2015 e 2016 sono stati registrati rispettivamente 12 e 11 casi.
L’analisi dei dati conferma che non esiste alcuna evidenza di emergenza di sanità pubblica a livello nazionale e regionale.
L’Asst ha già individuato le persone che hanno avuto frequentazioni recenti col ragazzo. L’attività didattica potrà continuare, ha comunicato il dirigente medico preposto al caso, e non ci sarà bisogno di disinfezione in quanto il meningococco- causa della malattia- non sopravvive nell’ambiente.
Per ogni informazione o dubbio, l’Asst mette a disposizione i seguenti numeri: 02942661328, oppure la mail mainfabbiategrasso@ats-milano.it.

