
“Con questo primo bando di Parabiago Street Art -afferma l’Assessore Diego Scalvini- l’Amministrazione comunale ha voluto ricercare giovani parabiaghesi che, con le proprie idee e proposte, supportassero il lavoro di riqualificazione del sottopassaggio della stazione. Una zona cittadina che, simbolicamente, potrebbe rappresentare un bel biglietto da visita per la nostra comunità. Ringrazio, quindi, Corinne per aver partecipato al concorso mettendosi in gioco in prima persona e mi congratulo con lei per la professionalità dimostrata nel presentare la sua proposta. Un plauso fa rivolto anche ai consiglieri Stefania Zerbini e Laura Schirru per il lavoro svolto in commissione con il coordinamento dei dirigenti comunali. Nell’attesa di vedere realizzata l’opera, mi auguro che prossimamente arrivino in comune altre proposte interessanti come questa”.
Il disegno che ha vinto rappresenta un profilo di bambina e uno di donna, metafora della crescita, che si incontrano attraverso lunghi capelli azzurri che richiamano le onde del mare. Tra le ciocche si intravedono esperienze di vita, desideri e sogni.
“Ho voluto interpretare il tema del concorso come un viaggio spirituale -spiega personalmente Corinne Gallotti- paragonando il viaggio quotidiano dei pendolari al viaggio della nostra vita: dalla nascita sogniamo un futuro effimero e nel percorso giorno per giorno incontriamo e ci scontriamo con eventi e affetti che ci formano; una quotidianità talvolta monotona, ma che dovremmo invece vivere come viaggiatori nel mare della nostra e delle altrui anime, raccogliendo amici, ricordi, speranze, progetti”.
Il murales occuperà una parete di 1,75 x 10,5 metri del sottopasso pedonale e serviranno circa dieci giorni di lavoro per vedere realizzato il disegno vincitore del concorso. Il progetto Parabiago Street Art, però, non si ferma qui, ma entra in una seconda fase che vede coinvolgere alcune scuole del territorio con indirizzo artistico per cercare di completare l’intervento di riqualificazione e abbellire anche le altre pareti restanti.

