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++Miracolo Goggia: la bergamasca argento nella discesa olimpica! Il GRAZIE di Attilio Fontana

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PECHINO  “Buongiorno con il miracolo Sofia Goggia. Crederci sempre. La bergamasca Sofia Goggia è la rappresentazione concreta di come il sacrificio, la serietà e la perseveranza portino a risultati all’apparenza impossibili”.
Così, su facebook, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

“A 23 giorni dall’infortunio, il suo sorriso e l’argento al collo inorgogliscono la nostra Lombardia e l’Italia intera. Brava e grazie Sofia. Un grande applauso anche Nadia Delago che, con il bronzo, firma la doppietta azzurra nella discesa libera di Pechino2022″, ha aggiunto il Governatore lombardo.

”Sentivo dentro di me che non ero stata velocissima perché nell’ultima parte non sentivo i miei sci veloci come sapevo. Complimenti alla Suter, avrei firmato per l’argento. Mi dispiace un po’ per l’oro, però è stato talmente un periodo tosto che oggi è stata la giornata più facile. Dedico questa medaglia a me stessa, perché al cancelletto c’ero io, e a tutte le persone che ci hanno creduto e che mi hanno presa per mano in questo percorso che dopo Cortina sembrava andato in fumo. Questa medaglia ha un valore incredibile”. Lo ha detto Sofia Goggia dopo la discesa femminile alle Olimpiadi di Pechino 2022 che le ha regalato la seconda medaglia consecutiva nella specialità in una manifestazione a cinque cerchi.

“Il momento più difficile? Il lunedì dopo l’infortunio e quando qui a Pechino ho rimesso gli sci ai piedi, perché sapevo avrei dovuto far una progressione enorme e avevo quasi paura anche in campo libero di fidarmi della mia gamba, di fidarmi di me stessa nuovamente. Mi sentivo bene ancor al ginocchio ma il momento più duro sicuramente è stato quando in Superg sono incappata in una scivolata banale, sbattendo contro le reti ma per me è stata una mazzata psicologica allucinante. Pensavo di aver peggiorato la situazione ma ho avuto un pomeriggio di sconforto in cui ho pensato di non farcela. Io credo di esserci arrivata con la forza di volontà -ha aggiunto la campionessa delle Fiamme Gialle-. Penso di aver avuto una progressione incredibile sia a livello fisico che sugli sci, perché serviva il coraggio di buttarsi da una discesa nuova, dopo Cortina, senza mai essere andata ancora veloce e farlo con questa scioltezza non penso fosse da tutti.
Io ci ho veramente creduto, anche nelle giornate più buie”.

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