VILLA CORTESE – “Un lavoro intenso ma allo stesso tempo divertente per sentirsi vivi e protagonisti a tutte le età”. Con queste parole Simona un’ animatrice della Casa Famiglia di Villa Cortese ha sintetizzato il senso della mostra ‘Vivere l’Arte’ che da giovedì scorso sino al prossimo giovedì 22 ha fatto tappa nella struttura socio sanitaria di Fondazione Mantovani Onlus Sodalitas Onlus. Un progetto lungo un anno e che ha coinvolto tutti i residenti delle Case Famiglia. “Si è trattato di un’esperienza eccezionale” – ha commentato la Signora Marinella Restelli Mantovani responsabile e coordinatrice di tutte le attività di animazione che si svolgono nelle Case Famiglia del Gruppo a proposito di questa fortunata iniziativa inaugurata nello scorso ottobre nella cornice di Palazzo Clerici a Cuggiono e attualmente itinerante in tutte le Case Famiglia.
All’inaugurazione era presente anche il Coordinatore della Casa Famiglia Lorenzo Pobbiati accanto agli operatori e ai famigliari dei residenti. Attraverso questo progetto i capolavori di Renoir, Monet, Van Gogh, Tiziano, Cézanne e tanti altri pittori dell’Ottocento e del Novecento, sono stati rivisti, non senza un filo di autoironia, dai residenti delle Case Famiglia di Sodalitas – Fondazione Mantovani che per l’occasione sono diventati a loro volta protagonisti di autentici ‘scatti d’autore’. I residenti delle Case Famiglia hanno così vestito i panni dei personaggi di questi grandi classici. Per spiegare il significato dell’iniziativa la Signora Marinella Restelli Mantovani ha citato una frase di Eleanor Roosevelt moglie del Presidente degli Stati Uniti d’America: “I giovani belli sono un incidente di natura, ma gli anziani belli sono un’opera d’arte”.
A sottolineare come l’arte è bellezza, e la bellezza è vita. All’evento sono intervenuti il sindaco di Villa Cortese Alessandro Barlocco insieme al suo Vice Gianbattista Bergamaschi. “L’arte è emozione e gioia. E’ essere qui con voi oggi” ha commentato il Sindaco.



