HomeCultura e Tempo LiberoVia i bambini dalla famiglia nel bosco

Via i bambini dalla famiglia nel bosco

La follia di strappare tre figli ai loro genitori nel bosco abruzzese di Palmoli ha suscitato come è giusto una giusta rabbia nella gente per questa ennesima invasione (o prevaricazione?) della “giustizia” nella vita delle famiglie.

Ancora una volta finisce sul banco degli imputati una famiglia vera, che decide -peraltro in linea con il modello green così elogiato- di vivere in un bosco e di dare un’educazione diversa ai propri figli.

Niente abusi, maltrattamenti o incuria verso i figli. Anzi. Nessun magistrato o assistente sociale interviene sulle condizioni disagiate di vita dei minori nei campi rom o sull’abituale sfruttamento (e a volte maltrattamento) dei loro bambini mandati a rubare; mentre si decide di togliere dei bambini a una famiglia per una presunta “mancanza di salubrità” in una vita al contrario fin troppo salutista. Ma è la follia ideologica di dover interferire nella vita delle famiglie fino a stravolgerla, distruggendo legami affettivi naturali e figure genitoriali, inferendo a padri e figli un dolore e un trauma che lasceranno segni.

Ma da dove deriva questa follia distruttiva, come nasce e si manifesta? Da una falsa ideologia coercitiva in un verso e permissiva in un altro, radicalmente antifamigliare e cupamente giacobina, finto-progressista e falso umanitaria, che trova da un verso sponde giudiziarie e dall’altra, in altri casi, stupide ed autolesioniste complicità o acquiescienze a livello governativo e tra le forze politiche che dovrebbero contrapporvisi. Pensate alla legge bipartisan sugli stupri o all’educazione sessuale introdotta nelle medie inferiori… Torneremo più ampiamente su questi temi in una visione d’insieme.

di Marcello Veneziani

Altri articoli della sezione

Salute, per gli italiani il tempo vale più della fiducia il 58% sceglie chi dà prima l’appuntamento

Meglio aspettare meno, anche se significa rinunciare alla struttura o al professionista che dà maggiore fiducia. È la scelta del 57,9% degli italiani quando...

Come calcolare la rata di un prestito personale?

Per realizzare un progetto personale anche in un momento in cui non si hanno sufficienti fondi a disposizione, esistono varie soluzioni. Con i prestiti...

Immigrazione e lavoro, l’analisi (controcorrente) di Boni Castellane su La Verità

Gli arrivi di massa non sarebbero necessariamente una risposta alla carenza di manodopera e, secondo l’autore, potrebbero contribuire alla compressione dei salari Nel suo articolo...

Nucleare, Garavaglia (Fdi): Italia torna protagonista del suo futuro energetico

"Il via libera al DDL che conferisce al Governo la delega sul nucleare sostenibile segna un passaggio decisivo nella strategia energetica del nostro...

Articoli Correlati

La solidarietà che diventa concreta: la Pro Loco di Robecco dona 2.500 euro all’Hospice di Abbiategrasso

Una serata di quelle che lasciano qualcosa. Ieri, nella sala del Comune di Robecco sul Naviglio, la Pro Loco ha trasformato la musica, l’impegno...

Magenta, sabato 3 il Piccolo Principe al Lirico col Teatro dei Navigli

MAGENTA| Teatro Lirico Sabato 3 ottobre, ore 16 PICCOLO PRINCIPE Regia di Luca Cairati Con Maurizio Misceo Centro Teatro dei Navigli “Il Piccolo Principe” è un...

CAB CentroArtecultura Bustese: il 3 ottobre “Open Day” per scoprire i corsi 2026/2027

Disegno e pittura, acquerello e scultura, lavorazione dell’argilla, digital painting, grafica e scrittura creativa: il CAB CentroArtecultura Bustese riapre le porte dopo la pausa...

Il Gospel si veste di colore con il Rotary Club Abbiategrasso

Una serata dedicata alla musica, all'arte, alla spiritualità e alla solidarietà, nella suggestiva cornice della Basilica di Santa Maria Nuova di Abbiategrasso. Sabato 10 ottobre...
spot_img