HomeItalpressVenezuela, Delcy Rodriguez a Trump “Lavoriamo insieme per la pace e il...

Venezuela, Delcy Rodriguez a Trump “Lavoriamo insieme per la pace e il dialogo”

ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

CARACAS (ITALPRESS) – La presidente ad interim del Venezuela Delcy Rodriguez, nel suo primo messaggio dopo la cattura di Nicolas Maduro, ha affermato che il suo Paese è impegnato per la pace e dà priorità al raggiungimento di relazioni “equilibrate e rispettose” con gli Stati Uniti, secondo quanto riportano i media internazionali.

Rodriguez invita il governo degli Stati Uniti a “collaborare con noi su un programma di cooperazione” nel quadro del diritto internazionale. “Il Venezuela ha diritto alla pace, allo sviluppo, alla sovranità e a un futuro”, aggiunge.

LE PAROLE DI TAJANI 

“Noi riteniamo che l’uso di interventi militari non sia idoneo a risolvere le questioni. Però nello stesso tempo è legittimo l’intervento statunitense vista la minaccia che loro intravedevano e credo che questo emergerà anche nel corso del processo a Maduro, visto anche il super testimone che verrà presentato ovvero l’ex capo dei servizi segreti venezuelani. Il narcotraffico è uno strumento non soltanto di interesse economico, ma anche uno strumento per attaccare altri paesi. Quindi da questo punto di vista, per tutelare la propria sicurezza, l’intervento diventa legittimo”. Così il ministro degli esteri Antonio Tajani, ospite di RTL 102.5. “Ora bisogna lavorare per una transizione democratica e perché il popolo venezuelano possa vivere una nuova stagione di democrazia, di libertà e di rispetto dello stato di diritto – ha aggiunto – In questi anni sono stati molto pochi coloro che hanno denunciato con forza e sono impegnati con forza nel contestare i crimini commessi dalla dittatura di Maduro. Oggi per il Venezuela è un momento di libertà. Senza Maduro il Venezuela certamente più libero”. Secondo il vicepremier, “visto che quella italiana in Venezuela è una delle più grandi comunità di connazionali all’estero, dobbiamo lavorare affinché ci sia garantita la sicurezza dei nostri connazionali, ma anche per la liberazione dei prigionieri politici italiani e per liberare anche Alberto Trentini che è l’ultimo degli italiani arrestati”.

“Ho parlato fino a ieri sera con il nostro ambasciatore a Caracas e stiamo lavorando per questo. Stiamo tentando tutto il possibile e l’impossibile e speriamo che con la signora Rodriguez sia più facile il dialogo per riportare a casa una persona che non ha commesso alcun reato. Così come gli altri italiani detenuti per motivi politici e non perché siano dei pericolosi criminali”. Questa la risposta a una domanda sui possibili effetti della crisi in Venezuela sulla liberazione del cooperante italiano Alberto Trentini e degli altri italiani detenuti nel paese sudamericano.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Altri articoli della sezione

Articoli Correlati

Sushi, dai Millennials alla Gen Z: il salmone norvegese resta protagonista

Ultim'ora su ticinonotizie.it MILANO (ITALPRESS) – C’è una generazione che ha scoperto il pesce crudo ai tavoli dei primi ristoranti giapponesi e che ha contribuito...

Attacco con 650 droni ucraini su Mosca, 1 morto e 6 feriti

Ultim'ora su ticinonotizie.it ROMA (ITALPRESS) – Nella notte Mosca è stata bersaglio di un attacco di eccezionale portata che ha coinvolto 650 droni, causando almeno...

Centinaia di droni ucraini su Mosca, 1 morto e 6 feriti. Raid russo su un ponte a Zaporizhzhia

ESTERI: Ultim'ora ticinonotizie.it ROMA (ITALPRESS) – Nella notte Mosca è stata bersaglio di un attacco di eccezionale portata che ha coinvolto 650 droni, causando almeno...

Al Teatro Massimo di Palermo l’anteprima del film su Biagio Conte alla presenza di Mattarella, il cast racconta le emozioni / Foto e Video

Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli PALERMO (ITALPRESS) – L’emozione di vedere il proprio lavoro portato a termine, l’impazienza di condividerlo con il presidente...
spot_img