Sono tornati liberi sei dei 35 minorenni arrestati durante i disordini a Milano avvenuti tra il 17 e il 18 ottobre scorsi e per i quali era stato disposto o il
collocamento in comunità o l’obbligo della permanenza in casa.
Un settimo ragazzino, invece, è stato scarcerato e ora è in una
struttura ad hoc.
Lo ha deciso il Tribunale del Riesame minorile, all’esito
delle udienze di ieri relative ai primi otto ricorsi con cui è
stato chiesto di annullare i provvedimenti disposti
nell’immediatezza dei saccheggi e delle devastazioni, ritenendo
non più attuali le esigenze cautelari.
Per un ottavo ragazzo, scarcerato dal gip perché riconosciuto
erroneamente indicato quale responsabile, l’ordinanza di
applicazione della misura cautelare è stata annullata dal
Riesame ed è stata disposta la trasmissione degli atti in
Cassazione in quanto l’ufficio della procura ha impugnato.
La prossima settimana si discuteranno altri ricorsi.













