HomeSaluteSalute. IRCCS Maugeri Pavia dà l'avvio al Percorso Integrato Metabolico

Salute. IRCCS Maugeri Pavia dà l’avvio al Percorso Integrato Metabolico

L’Italia è il primo Paese al mondo ad approvare una legge che riconosce l’obesità come una vera e propria malattia “progressiva e recidivante” con diritto a entrare a pieno titolo nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), e detta disposizioni per la prevenzione e la cura dell’obesità.

Un passo epocale che interessa circa 6 milioni di Italiani: a tanto ammontano le persone adulte con obesità in Italia, pari al 12% della popolazione, a cui si aggiunge un ulteriore 40% circa di persone in sovrappeso.

Si tratta di persone per le quali la disfunzione metabolica rappresenta un problema che riguarda non solo il peso corporeo ma che coinvolge anche la salute metabolica, fisica e psicologica con ricadute anche sulla sfera sociale e lavorativa.

“Si tratta di un passaggio storico fondamentale per la cura di questa patologia cronica e recidivante, che fino ad ora era rimasta orfana del giusto riconoscimento da parte delle Istituzioni e che richiede un approccio terapeutico multidisciplinare, integrato e personalizzato per poter essere curata al meglio”, sottolinea la dott.ssa Giulia Cogni, Specialista in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo della Diabetologia dell’IRCCS Maugeri Pavia.

Per rispondere a questa sfida, all’IRCCS Maugeri Pavia è già attivo da tempo un servizio ambulatoriale che integra la valutazione dietologica con percorsi nutrizionali personalizzati, elaborati da medici specialisti in collaborazione con dietisti ed endocrinologi. Dal mese di ottobre è ufficialmente attivo il Percorso Integrato Metabolico (PIM), un servizio innovativo e integrato di presa in carico intensiva, mirata alla cura, alla rieducazione e alla gestione dell’obesità e del sovrappeso complicato.

“Con il PIM mettiamo al centro la persona con obesità, offrendo un percorso completo che non si limita alla dieta o all’attività fisica, ma integra salute mentale, rieducazione motoria e terapie farmacologiche – spiega la prof.ssa Hellas Cena, Primario di Dietetica e Nutrizione Clinica all’IRCCS Maugeri Pavia -. È un modello di presa in carico che risponde in modo concreto al riconoscimento legislativo dell’obesità come malattia cronica”.

L’obiettivo del PIM è accompagnare il paziente nel miglioramento dello stato di salute globale, lavorando su più obiettivi: riduzione del peso, controllo dei parametri metabolici, recupero della funzionalità fisica e benessere psicologico. Per questo il percorso si fonda su un approccio multidisciplinare e personalizzato: il paziente è seguito da una rete di professionisti costituita da medico specialista in scienza dell’alimentazione, dietista, psicologo, kinesiterapista. Gli incontri con il team medico avvengono ogni due settimane per un periodo di tre mesi con la possibilità di integrare, laddove indicato, anche la terapia farmacologica più avanzata sempre sotto stretto controllo specialistico. Al termine del percorso trimestrale, il paziente può decidere di proseguire con un nuovo ciclo di visite per consolidare i risultati raggiunti.

“Da anni la Nutrizione Clinica e l’Endocrinologia in Maugeri si occupano del trattamento dell’obesità come patologia – dichiara il dott. Matteo Manuelli, Specialista in Scienze dell’Alimentazione all’IRCCS Maugeri Pavia -. Ci auguriamo che questo avanzamento normativo possa permettere l’accesso alle cure a tutte le persone che lo necessitano”.

Il servizio si rivolge a pazienti adulti e adolescenti (maggiori di 16 anni) con obesità severa o complicata o in sovrappeso, a soggetti con condotte alimentari alterate e a pazienti con fattori di rischio cardiovascolari e si inserisce nella missione dell’IRCCS Maugeri Pavia di coniugare ricerca, cura e innovazione per migliorare la qualità di vita dei pazienti e ridurre l’impatto delle malattie croniche sul sistema sanitario.

Altri articoli della sezione

Anziano morto nel 2010 a Garlasco, la Procura dispone accertamenti su un coltello

Nuovi sviluppi nell'indagine per chiarire le cause della morte di Giovanni Ferri, 88 anni, meccanico in pensione trovato senza vita a Garlasco (PAVIA), il 22...

Spray al peperoncino in una scuola di Pavia, soccorsi tre studenti e una donna 43enne

Tre studenti, di cui due di 13 anni e uno di 14, e una donna di 43 anni hanno accusato lievi irritazioni alle vie...

Rapina in una gioielleria del Pavese, ricercati tre banditi

Avevano i volti coperti da passamontagna, indossavano abiti scuri, con le mani coperte da guanti azzurri per non lasciare impronte, ed erano armati di martelli...

Incendio in chiesa nel Pavese, dopo 10 giorni i carabinieri denunciano due ragazzi

Quello che inizialmente sembrava un incendio per cause accidentali, si è rivelato in realtà l'esito di un atto vandalico. I carabinieri della stazione di...

Articoli Correlati

Regione Lombardia Salute. Nodulo al polmone: cause di rischio, screening, diagnosi e guarigione

Sentire parlare di un nodulo polmonare può generare comprensibile preoccupazione, ma la sua presenza non equivale necessariamente a una diagnosi di tumore. È il...

“La prevenzione non deve essere un privilegio”: la Bcc investe e porta la salute vicino alle persone

Diciannove appuntamenti in un mese: visite oncologiche gratuite, controlli della cute e del seno, prevenzione del colon retto, unità mobili nelle filiali bancarie, camminate...

Vaccinazioni antinfluenzali, in Lombardia somministrate oltre un milione di dosi

Al 26 ottobre sono state somministrate in Lombardia 1.035.177 dosi di vaccino antinfluenzale nell'ambito della campagna vaccinale 2026/2027. Lo scorso anno il superamento...

Chirurgia toracica, all’ospedale “Maggiore” di Novara 1.145 interventi con videotoracoscopia monoportale dal 2020

Una tecnica mini-invasiva utilizzata a Novara ormai di routine dal 2013 consente di intervenire attraverso un’unica incisione di pochi centimetri. La recente attenzione suscitata...
spot_img