È stata la telefonata di una donna
di origine egiziana ad avvertire la notte scorsa il Nucleo
Tutela Minori della Polizia locale di Milano di ciò che stava
accadendo in un appartamento al primo piano di un palazzo del
quartiere Olmi: la donna era stata picchiata dal marito alla
presenza dei figli di 6 e 2 anni.
Gli agenti della Polizia Locale hanno scoperto che si
trattava dell’ultimo di una serie di episodi di violenza fisica,
verbale ed economica, consumati tra le mura domestiche della
coppia di egiziani residenti a Milano dal 2018.
Già lo scorso 4 settembre c’era stata una denuncia.
Su consiglio degli agenti, in attesa del loro intervento, la
donna si è chiusa a chiave in camera da letto con i bambini,
restando in costante contatto telefonico con un agente del
Nucleo Tutela Minori che parla l’arabo. La lite quella notte era
degenerata in insulti, minacce e percosse alla donna alla
presenza dei figli.
Portata insieme ai bambini negli uffici del Reparto Radio
Mobile per sottoscrivere l’integrazione della precedente
denuncia del 4 settembre, la donna ha così ricostruito i
continui episodi di violenza, anche ai danni dei bambini e ha
mostrato sette registrazioni audio fatte con il telefonino.
Il marito, 35 anni, è stato arrestato in flagranza differita
di reato e condotto a San Vittore in attesa della convalida.












