L’ideatore della chat “Movimento 17 ottobre” e’ in Questura a Milano per essere interrogato. Lo apprende l’AGI da fonti investigative.
Il 30enne, al momento negli uffici di polizia, è un italiano di seconda generazione di origini marocchine.
Continua anche a Cremona e in provincia l’attività di indagine legata ai disordini del 17 e 18 ottobre a Milano. Nella notte la polizia ha effettuato due
perquisizioni nel Cremasco, a carico di altrettanti minorenni, uno italiano e uno straniero, che sarebbero stati coinvolti nella chat Whatsapp legata all’organizzazione della guerriglia urbana.
Nel corso dell’operazione sono stati denunciati anche 4 minorenni residenti nel Cremonese, due stranieri e due italiani, che secondo gli accertamenti avrebbero partecipato alla protesta sfociata in violenza e saccheggio.
Perquisizioni anche a Empoli (Firenze) dopo la scoperta di una chat sospetta rintracciata dalla polizia di Monza sul telefono di uno dei giovani
protagonisti degli scontri avvenuti Milano dello scorso weekend.
La digos di Firenze ha perquisito due ragazze a Empoli, ma non avrebbe sequestrato nulla.













