Controlli ad Alto Impatto e interforze ieri sera a Milano nella zona Garibaldi-Venezia con particolare riferimento alle aree di Corso Como, Navigli, Porta Venezia e vie limitrofe. L’attività, coordinata dalla Prefettura di Milano, ha visto l’impiego congiunto di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza con il supporto della Polizia Locale del Comune di Milano.
Nel complesso, sono state identificate 295 persone e sottoposti a verifica 28 autoveicoli. Sono state inoltre elevate diverse sanzioni per violazioni del Codice della Strada. Gli accertamenti hanno riguardato anche 7 esercizi commerciali, alcuni dei quali sono stati sanzionati per irregolarità.3 soggetti sono stati indagati per violazioni in materia di sostanze stupefacenti. Sono inoltre stati emessi 5 ordini di allontanamento, mentre 4 persone sono state deferite all’Autorità Giudiziaria per i reati di rissa e danneggiamento.
“Ringrazio la Prefettura, la Questura, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e gli agenti della Polizia Locale impegnati nel servizio straordinario che ha interessato corso Como, Navigli, Porta Venezia e le aree limitrofe.
È questa la strada da seguire: presenza visibile delle divise, controlli nei locali, contrasto allo spaccio, alle risse, all’abuso di alcol e a tutte quelle condotte che troppo spesso trasformano le zone della movida in luoghi difficili per residenti e cittadini.
Il Governo, attraverso il Ministero dell’Interno, la Prefettura e le Forze dell’Ordine, sta dimostrando concretamente che sulla sicurezza non si può arretrare. Questi servizi ad alto impatto devono diventare sempre più frequenti e continuativi.
Ho già sottolineato nelle scorse settimane quanto sia importante anche il contributo della Polizia Locale nelle operazioni interforze. I Ghisa devono essere messi nelle condizioni di presidiare maggiormente il territorio, soprattutto nelle ore serali e notturne, lavorando in sinergia con Polizia e Carabinieri.
A Palazzo Marino chiediamo quindi di fare fino in fondo la propria parte: meno parole sulla movida e più agenti della Polizia Locale nelle strade. I risultati di queste operazioni dimostrano che quando lo Stato è presente e tutte le forze lavorano insieme, il controllo del territorio è concreto.”
Lo dichiara Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d’Italia, vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vicesindaco di Milano.













