HomePoliticaMilano: al via lunedì 17 febbraio la Scuola di Formazione Politica 2025

Milano: al via lunedì 17 febbraio la Scuola di Formazione Politica 2025

“I rischi della democrazia e le lezioni del passato” è il tema della VII edizione della Scuola di Formazione Politica “Conoscere per decidere”.

Un ciclo di 5 giornate (sabato mattina) di formazione che si svolgono alla Società Umanitaria di Milano in Via San Barnaba 48, dal 1° marzo al 10 maggio.

L’iniziativa è promossa da Fondazione per la Sussidiarietà, Società Umanitaria e Futuri Probabili, Associazione per la Formazione del Capitale Umano.

Le lezioni sono tenute da: Stefano Folli, Giornalista e saggista, Massimo Franco, Giornalista e saggista, Riccardo Sessa, Presidente SIOI, Nadia Urbinati, Professoressa di Teoria politica, Columbio University, Lorenza Violini, Professoressa di Diritto Costituzionale, Università degli Studi di Milano.

Il percorso formativo sarà arricchito da momenti di approfondimento, materiali didattici, esercitazioni, coordinati da Mattia Granata, docente universitario e Presidente del Centro Studi nazionale di Legacoop.

La lezione inaugurale, aperta a tutti, si terrà lunedì 17 febbraio alle 18.30 con l’intervento di Luciano Violante, già Presidente della Camera dei Deputati e Presidente di Futuri probabili, Giorgio Vittadini, Presidente della Fondazione per la Sussidiarietà e Alberto Jannuzzelli, Presidente Società Umanitaria.

La quota di partecipazione alla scuola è di € 20 per i giovani fino a 30 anni e di € 150 per gli altri. La quota comprende la partecipazione alle cinque giornate, pranzi, uso degli spazi comuni, didattica e documentazione.

Il percorso offre la possibilità di iscriversi a visite presso assemblee elettive locali e al Parlamento Europeo, un’esperienza aggiuntiva riservata ai partecipanti.

Programma e dettagli per iscriversi al seguente link:

https://www.sussidiarieta.net/cn4343/scuola-di-formazione-politica-2025-viaggio-nella-democrazia-italiana.html

La crisi della democrazia

La democrazia non sta passando uno dei suoi migliori momenti. Il numero dei paesi retti da sistemi democratici sta diminuendo. In base al Democracy Index (Economist Group), poco meno della metà della popolazione mondiale (45%) vive in un paese democratico. Quasi il 40% della popolazione vive in nazioni sotto un regime autoritario.

Negli ultimi anni la situazione è peggiorata, a causa di guerre e conflitti. In molti paesi democratici sono state introdotte riforme tese a limitare diritti individuali e poteri degli organi di garanzia costituzionali. Si assiste inoltre a un calo della partecipazione politica.

Quali sono le ragioni di questa disaffezione e crisi di fiducia verso la democrazia?

Winston Churchill diceva che “la democrazia è la peggior forma di governo eccezion fatta per tutte le altre forme di governo che si sono sperimentate”.

“Conoscere per decidere”, edizione 2025, si propone di offrire lezioni di approfondimento per cercare di capire come si è giunti alla situazione attuale.

Nel ciclo di incontri saranno ripercorse alcune tappe della storia della costruzione democratica italiana, dalla stesura della Costituzione all’emergere di sovranismi e populismi che caratterizzano l’ultimo periodo storico.

Altri articoli della sezione

Politecnico di Milano per la prima volta tra le prime 200 università al mondo

Per la prima volta il Politecnico di Milano entra tra le prime 200 università al mondo nel Times Higher Education World University Rankings. Nell'edizione...

Giovane precipita per 15 metri e muore in corso Como a Milano

Un polacco di 21 anni è morto, questa mattina intorno alle 11, a Milano in piazza Gae Aulenti precipitando da una altezza di 15 metri. Secondo...

Banda del bancomat, due fermi e un arresto a Milano

In due sono stati fermati per ricettazione e un terzo arrestato per la detenzione di una pistola rubata dagli agenti della Squadra Volante della Questura di...

Incendio in casa a Vimodrone, un 56enne gravemente ustionato

Un uomo di 56 anni è stato portato ieri in gravi condizioni con ustioni diffuse all'ospedale Niguarda di MILANO a causa di un incendio...

Articoli Correlati

“Identità sotto assedio”: se ne discute a Legnano con Lealtà Azione

Un momento di approfondimento e dibattito sul tema dell'identità culturale e sulle trasformazioni della società contemporanea. È quanto propone l'incontro pubblico dal titolo “Identità...

PGT Nerviano, la Lega presenta le sue proposte: “Difendiamo il piano del buon senso contro ogni deriva ideologica”

Una mappa di suggerimenti e interventi concreti per decidere lo sviluppo di Nerviano nei prossimi decenni, all’insegna della tutela del territorio e della semplificazione...

Presepi. Scurati (Lega): “600mila euro per tutelare una tradizione che racconta le nostre radici”

«La Lombardia sceglie di difendere e valorizzare le proprie radici cristiane. Con la legge approvata dal Consiglio regionale stanziamo 600mila euro nel triennio...

#DATACENTER Magenta, Gelli: “Valutiamo il progetto con dati seri e corretti”

Ringrazio il Signor Trombetta per la lettera alla città, se così posso interpretarla, perché è l'essenza dei miei interventi sia alla stampa sia in...
spot_img