Con ‘OCSECNARF’, spettacolo su San Francesco, l’Associazione LO.CA.4 Students ha avviato l’attività autunnale di finanziamento di premi e borse di studio per studenti meritevoli o in difficoltà economiche.
Autore e interprete del monologo andato in scena è stato l’attore, nonché docente di Matematica e Fisica del Liceo ‘Bramante’ di Magenta, Claudio Pitzen che, nella scelta dei contenuti e dei toni del proprio lavoro teatrale, non ha inteso allinearsi all’ufficialità restituita alla ricorrenza del 4 ottobre, da quest’anno tornata a essere Festa nazionale. Ha raccontato, infatti, un Francesco “senza l’aureola” dei celebri affreschi e dipinti, ma “come era veramente”. Le domande, i dubbi e le inquietudini, i turbamenti, il desiderio di solitudine e di silenzio, quel bisogno “di uscire dal mondo”, “di essere un idiota”(nell’accezione di semplice), “di imparare a farsi asino”, di svestirsi di tutto, di vagare e la volontà di predicare senza costruire Chiese del Santo sono emersi con forza dall’intenso dipanarsi degli accadimenti e degli incontri cruciali della sua esistenza, proposti da Pitzen. L’abbraccio con il lebbroso, la spogliazione pubblica, il taglio dei capelli della giovanissima Chiara, il rapporto con i fratelli – i frati ‘minori’-, il ritratto di fra’ Ginepro testimone di una ‘santa pazzia’ – quanta bellezza nella scena di questi che corre affannato a portare i biscotti al Poverello morente, quanta bellezza nel volo delle allodole -, la sofferenza, la nuda morte di Francesco hanno coinvolto la platea, il messaggio infranto la quarta parete.
Applausi a Pitzen, a una drammaturgia che ha attinto da numerosi antichi scritti di e su San Francesco e da varie opere storiche e letterarie. Musiche della pièce alcuni brani tratti dall’album ‘The final cut’ dei Pink Floyd.
Battimani anche per il gruppo di ex-alunni della prof.ssa Lorenza Cardani, chiamati sul palco da Roberto Colombo, fondatore nel 2024 dell’Associazione in ricordo della moglie insieme a ex colleghi e ex alunni. I giovani hanno menzionato il calore umano, l’ascolto e l’aiuto ricevuto dalla ‘Prof’ in momenti di difficoltà. Nel corso dell’evento è stata premiata la studentessa Benedetta Vitiello con un assegno di 500 Euro. Quota compresa negli oltre 13.000 euro di donazioni superati in quasi tre anni da LO.CA.4 Students. In chiusura un sincero ringraziamento, accompagnato dal canonico mazzo di fiori, a Daniela Masetti per la preziosa collaborazione nell’organizzazione e realizzazione della serata benefica.













