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Liceo Bramante. Gelli: “Ho chiesto al consigliere metropolitano Cucchi di presentare un’interrogazione urgente”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Ho chiesto venerdì mattina al nostro al nostro Consigliere Metropolitano Raffaele Cucchi di presentare una interrogazione urgente per conoscere quali interventi Città Metropolitana intenda mettere in campo per risolvere le diverse criticità che ormai da mesi sono oggetto di richieste da parte di studenti e genitori.

In questi giorni, ho avuto la possibilità di confrontarmi con diversi studenti e genitori che mi hanno rappresentato una situazione oramai molto difficile: furti di monopattini, mancanza di sicurezza, una parte della recinzione divelta che lascia l’intera scuola alla merce’ di ladri e malintenzionati, la palestra da cui infiltrazioni dal tetto rendono difficile l’attività fisica e ancora bagni fatiscenti e impianto di riscaldamento fermo e che produce rumori, tanto da impedire il normale svolgimento delle lezioni; e ancora, classi spostate in aula magna anch’essa priva di riscaldamento e ovviamente, senza banchi ed altre suppellettili necessarie al regolare svolgimento delle lezioni; per non parlare di pannelli che cadono nelle classi.

Tutti problemi questi che capisco possano creare allarme e che se sommati, rendano particolarmente difficile l’attività scolastica. Gli studenti giustamente chiedo fatti e non parole.

E per tali ragioni che ho chiesto di poter conoscere come si ha intenzione di procedere e soprattutto se Città Metropolitana ha la volontà di affrontare le criticità che oggi hanno indotto gli studenti del nostro istituto allo sciopero.

Mi auguro che l’azione intrapresa possa avere lo scopo di chiarire quali mosse si intendano portare avanti nell’esclusivo interesse degli studenti e delle loro famiglie.

L’abolizione delle Province è stata un danno per tutti noi; la cancellazione con la riforma Del Rio, di un ente importante come lo erano le Province e la loro contestuale trasformazione in Città Metropolitana, o enti di secondo livello, ha causato un danno strutturale importante a tutti i comuni del nostro paese.

Mi auguro che l’azione che ho inteso intraprendere, insieme ai consiglieri comunali della Lega, con il prezioso sostegno di chi ci rappresenta in Città Metropolitana, serva, una volta per tutte, a fare chiarezza in merito alle mi auguro prossime celeri azioni.

Mi auguro inoltre che il progetto di legge per la rinascita delle Province e la contestuale cancellazione di una assurda riforma dello Stato, prenda corpo quanto prima, al fine di poter avere di nuovo riferimenti tecnici e politici per ogni territorio, al fine di potersi prendere di fronte ai nostri cittadini, le responsabilità del caso, sempre, in ogni occasione, soprattutto quando le cose, come in questo caso, non vanno, ormai da molto tempo, per nulla bene”.

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