HomePoliticaMagenta, la Lega risponde al PD sulla Battaglia: "Il loro un attacco...

Magenta, la Lega risponde al PD sulla Battaglia: “Il loro un attacco a tutta la comunità”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Ieri pomeriggio, abbiamo letto sbigottiti la nota del PD e non neghiamo che, dopo un breve giro di consultazioni tra di noi, ci siamo chiesti se la nostra città fosse finita nella trasmissione “Scherzi a Parte”, oppure alla “Corrida dilettanti allo sbaraglio”. I concetti contenuti nella nota del Partito Poco Democratico (viste le censure patite da molti magentini ai quali ad un certo punto è stato impedito di commentare sulla pagina del PD magentino per evitare la figura alla Emilio Fede), segnano un vero e proprio attacco a tutti noi.

Capiamo bene la difficoltà del PD che ormai da tempo non sa che pesci pigliare, cosi come capiamo la difficoltà di raccogliere consensi in questi ultimi giorni prima del voto per le elezioni europee, ma utilizzare la battaglia di Magenta per raggranellare qualche consenso, proprio no.

Ringraziamo comunque i tanti magentini che purtroppo si sono visti cancellare o meglio censurare in perfetto stile comunista e sovietico i propri commenti sotto il post, così come ringraziamo le persone anche di area dem che hanno dato atto del grande lavoro di tanti per organizzare un festa di popolo, di tutta la nostra Comunità.

Potremmo qui ripercorrere una serie di inesattezze e concetti in cui metteremmo in risalto un’assoluta incoerenza da parte del PD magentino, ma soprassediamo. Ringraziamo i geni comunicativi del PD che finalmente hanno abbassato la maschera ancora di più, se mai ve ne fosse bisogno, dimostrando che pur di attaccare l’amministrazione Del Gobbo, si è disposti a passare sopra tutto e tutti.

Non ci vogliamo sottrarre al tema degli aumenti scolastici, che abbiamo trattato con approfondimenti multipli e analisi ben dettagliate. Infatti riteniamo che il messaggio contenuto nel manifesto sia fuorviante e soprattutto non tenga in debito conto di provare almeno a fare un confronto con quanto avviene nei comuni a noi limitrofi, ove spesso meno servizi costano di più. Dal nostro canto ci siamo resi perfettamente conto che se non avessimo messo in campo alcuni aumenti, avremmo dovuto ridurre servizi e qualità degli stessi.

Una domanda però vogliamo rivolgere ai colleghi del Pd: voi, al nostro posto, cosa avreste fatto? Perché l’unica cosa che ci avete saputo dire è chiedere un aumento graduale e non di non aumentare i costi dei servizi.

Da ultimo, ci permettiamo di ribadire che siamo pronti a prendere lezione di amministrazione da chi ha fatto meglio di noi, non da chi, quando ha avuto l’onere e l’onore di guidare Magenta, aumentava la pressione fiscale di 1 milione di euro all’anno, aumentava il costo dei servizi scolastici del 10%, dei servizi al sociale del 20%, voleva cancellare il Bus Navetta, diminuiva del 50% il contributo alla nostre scuole paritarie e metteva persino in condizione la Polizia Locale di scioperare proprio in occasione di una edizione della Battaglia di Magenta.

Ma allora, amici del PD, cos’era la vostra, una Guerra Termonucleare Globale contro i magentini ???”

Altri articoli della sezione

Magenta: concerto ‘Per Elisa’, va in scena al Lirico ‘La Vedova Allegra’, il ricavato all’ospedale di Cuori Grandi in Togo

Tutto pronto a Magenta per la ventesima edizione della serata benefica "Per Elisa". L'appuntamento, diventato ormai un pilastro culturale e solidale per tutto il...

Magenta: notti insonni e grigliate abusive, la protesta per il parco di via Sanzio

Schiamazzi fino alle ore piccole, risposte sfacciate, fumo di grigliate clandestine che penetra nelle camere da letto e l'impossibilità di chiudere occhio per mesi....

Testimonianze dal mondo dell’adozione”: cinema, teatro e voci di esperti per raccontare la realtà delle famiglie adottive

Dietro ogni adozione ci sono storie, attese, incontri, domande e percorsi che coinvolgono bambini, genitori, famiglie e comunità. Raccontarli significa contribuire a costruire uno...

Lucrezia Bianchi, a Magenta un matrimonio che parla anche di agricoltura

Ne avevamo già parlato, raccontando il matrimonio di Lucrezia Bianchi e Roberto celebrato a Magenta. Ma c'è un dettaglio di quella giornata che merita...

Articoli Correlati

Parte Riformisti per Milano

"Ripartire da riformisti. Da quello spirito riformista che ha connotato Milano negli anni ma soprattutto l'ha fatto conoscere al mondo partendo dal celebre detto...

Futuro del laghetto di Cantone a Nerviano: la Lega chiede aggiornamenti sulle procedure di gestione

L'area del Laghetto di Cantone in via Vincenzo Monti rimane chiusa al pubblico dal febbraio 2023, privando i cittadini di un importante spazio verde...

DAI, Viviamo Dairago: un nuovo progetto civico per costruire insieme il futuro del paese

Un nuovo nome, un nuovo simbolo e soprattutto un nuovo percorso civico. Si chiama DAI – Viviamo Dairago il progetto presentato sabato 19 settembre...

Mario Mantovani (FdI): «Silvia Sardone candidata sindaco a Milano? Perché no»

«Silvia Sardone candidata sindaco a Milano? Perché no». L’apertura alla candidata leghista, lanciata da Salvini a Pontida, arriva da Mario Mantovani, europarlamentare di Fratelli...
spot_img