HomeCronacaL’ASST Rhodense da dicembre ha attivato l'UCA e l'hotspot infettivologico

L’ASST Rhodense da dicembre ha attivato l’UCA e l’hotspot infettivologico

Come è noto l’aumento dei casi di influenza può creare un iper afflusso al Pronto Soccorso, con conseguente allungamento dei tempi di attesa. Per garantire a tutti un’assistenza adeguata e alleggerire la pressione sugli ospedali, l’ASST Rhodense ha attivato, da oggi e fino al 31gennaio, due hotspot infettivologici: uno presso la Casa di Comunità di Bollate e l’altro la sede di Corsico, in via Marzabotto 12.

Si tratta di ambulatori dedicati ai pazienti con sindrome respiratoria lieve o di media entità, che necessitano di cure nelle fasce orarie in cui il Medico di Medicina Generale non è disponibile. Gli hotspot sono operativi dal lunedì al venerdì dalle 20 alle 24 e il sabato, nei giorni festivi e prefestivi, dalle 8 alle 20.

Chi necessita di questo tipo di assistenza deve contattare il numero 116117, una volta ricevuta la richiesta, verrà attivato il percorso di accesso agli hot spot infettivologici. Il paziente sarà sottoposto a una visita completa, con rilevazione dei parametri vitali ed esecuzione di test diagnostici rapidi.

Questa organizzazione permetterà di ridurre gli accessi impropri ai reparti di Emergenza-Urgenza e di migliorare la gestione integrata delle patologie respiratorie, sia sul piano diagnostico che terapeutico.

In caso di prolungamento del picco influenzale, il servizio potrebbe essere esteso oltre il 31 gennaio.
Un altro progetto avviato dall’ASST Rhodense è l’Unità di Continuità Assistenziale (UCA) per l’assistenza domiciliare. Il servizio è attivo dal 1° dicembre ed ha come obiettivo quello di garantire una continuità assistenziale sul territorio dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 20 attraverso visite mediche e valutazioni infermieristiche a domicilio. L’obiettivo è quello di ridurre gli accessi al Pronto Soccorso, potenziare l’assistenza domiciliare, favorire la presa in carico dei pazienti fragili e rafforzare il supporto territoriale.

L’équipe dell’UCA che opera a domicilio è composta da un medico e un infermiere ed il servizio è rivolto a pazienti cronici o fragili, persone con disabilità o ridotta mobilità, pazienti dimessi dall’ospedale che necessitano di continuità terapeutica, cittadini con difficoltà ad accedere ai servizi sanitari e ai cittadini orfani di MMG.

L’accesso non è diretto: per attivare il servizio è necessario contattare il numero 116117 che valuta la richiesta e avvia l’intervento. Altra modalità di attivazione è attraverso il Punto Unico di Accesso presente nelle Case di Comunità attive.

In questa fase di prima attivazione operatori dell’ASST potrebbero chiamare a casa le persone ultra ottantenni che non hanno in questo momento assegnato il medico di medicina generale per proporre un accesso domiciliare di controllo.

“In questo periodo in cui i casi di influenza sono numerosi l’ASST Rhodense ha aderito ad una progettualità regionale pensando a soluzioni integrative per assistere le persone, soprattutto in fasce orarie dove non hanno modo di contattare il medico di base, senza farle passare dai pronto soccorso – spiega il Direttore Generale dell’ASST Rhodense, Marco Bosio – Per quanto riguarda l’assistenza domiciliare è un ulteriore servizio per dare risposta ai bisogni di salute delle persone fragili ai fini della gestione della cronicità, della prevenzione della disabilità e del miglioramento della qualità di vita”.

Altri articoli della sezione

Golosaria Milano 2026: a Rho Fiera in scena la 21 esima edizione

Golosaria, la fiera di riferimento dell'enogastronomia artigianale italiana di qualità, taglia il traguardo della sua ventunesima edizione e si prepara a tracciare le nuove...

In ASST Rhodense workshop sul trattamento della calcolosi

Si è tenuto ieri presso l’Ospedale di Garbagnate il workshop dedicato alle nuove frontiere della chirurgia epato-biliare. L’evento ha visto la partecipazione di specialisti...

Rho Fiera. Approvato all’unanimità l’ODG Borghetti per il parcheggio interscambio

«Sono molto soddisfatto! Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità il mio ordine del giorno per sostenere la realizzazione e il completamento del parcheggio di...

Studenti in protesta a Bollate, arriva l’interrogazione della Lega in Città Metropolitana

A seguito delle proteste messe in atto nei giorni scorsi dagli studenti dell'Istituto di Istruzione Superiore "Primo Levi" di via Varalli a Bollate, il...

Articoli Correlati

Il Parco di Castano Primo intitolato alle vittime dell’11 Settembre e del terrorismo

Una data che rimarrà per sempre stampata nella memoria di tutti coloro che hanno vissuto quel giorno: 11 settembre 2001, l’attentato alle Torri Gemelle...

Vittuone, nasce la Consulta Giovani

La Consulta Giovani si è già riunita per l'ufficiale avvio dei lavori lo scorso 22 ottobre, portando già le prime idee e dando la...

Magenta, una serata d’altri tempi: serenata sotto la casa della sposa prima del matrimonio

Ci sono tradizioni che resistono al tempo, sfidano la modernità e continuano a far battere il cuore come la prima volta. È quanto accaduto...

Sanità, al Niguarda di Milano una protesi nel torace le restituisce il respiro. A 12 anni torna alla vita normale

Da bambina aveva imparato a convivere con una grave malformazione polmonare congenita, che aveva reso necessario, nelle prime ore di vita, l'asportazione completa del...
spot_img