Brutte notizie per i pendolari della linea ferroviaria Milano-Mortara. Il tanto atteso raddoppio dei binari subisce infatti un nuovo stop a causa della mancanza delle risorse economiche necessarie. A lanciare l’allarme è il Comitato Pendolari Milano-Mortara (MiMoAl), che evidenzia come, nell’ultimo aggiornamento del Contratto di Programma tra Ministero delle Infrastrutture e Rete Ferroviaria Italiana (RFI), non siano stati stanziati i finanziamenti indispensabili per avviare l’intervento.
Il recente accordo tra Ministero e RFI mette sul tavolo circa 4 miliardi di euro di nuovi investimenti, destinati però ad altre opere infrastrutturali, come il potenziamento dei collegamenti ferroviari tra Milano e alcuni capoluoghi lombardi, tra cui Cremona e Mantova, oltre alla linea per l’aeroporto di Orio al Serio. Per la Milano-Mortara, invece, restano soltanto indicate le risorse ancora mancanti.
Secondo i dati riportati dal Comitato Pendolari, servirebbero infatti 311 milioni di euro per il raddoppio del tratto Albairate-Abbiategrasso e circa 1,54 miliardi di euro per completare il raddoppio tra Abbiategrasso e Mortara, dove oggi manca il secondo binario per oltre 26 chilometri.
«Non ci sono previsioni neppure nel medio termine», sottolinea Franco Aggio, presidente dell’associazione MiMoAl, spiegando che l’intervento non rientra tra le opere finanziate nel quinquennio e che, di conseguenza, se ne potrebbe riparlare soltanto dopo il 2031.
Per il Comitato Pendolari, questo rappresenta l’ennesima conferma che il progetto non è mai stato realmente inserito tra le priorità dello sviluppo ferroviario nazionale, nonostante gli annunci degli ultimi anni. Rimane così irrisolto uno dei principali nodi della mobilità tra la Lomellina e Milano, con migliaia di pendolari costretti ogni giorno a fare i conti con ritardi, soppressioni e una linea a binario unico che limita fortemente l’affidabilità del servizio.
Tra le opere considerate indispensabili figurano anche il potenziamento della stazione di Abbiategrasso, che dovrebbe essere adeguata per accogliere la linea suburbana, gli interventi sul nodo ferroviario milanese, in particolare nelle stazioni di San Cristoforo e Romolo, e una revisione del servizio della linea suburbana S19, ritenuta dal Comitato poco funzionale nella configurazione attuale.
Il raddoppio della Milano-Mortara continua quindi a rappresentare una delle grandi incompiute della rete ferroviaria lombarda, con prospettive che, almeno per il momento, sembrano allontanarsi ulteriormente.











