Negli ultimi tempi il tema del verde pubblico e degli abbattimenti di alcune piante sul territorio comunale ha acceso il dibattito scatenando anche non poche polemiche. Basti pensare al taglio dell’albero vicino al cimitero o in piazza Liberazione. A fare il punto della situazione e a spiegare la linea dell’Amministrazione è il Vicesindaco e Assessore all’Ecologia e Protezione Civile, Simone Gelli, che interviene con chiarezza per rassicurare i cittadini e illustrare la strategia complessiva adottata dall’Ente.
L’assessore Gelli ha precisato che ogni intervento sulle alberature cittadine risponde a criteri di pubblica incolumità e non a scelte estemporanee o ad abbattimenti indiscriminati.
Tra i casi recenti più emblematici c’è quello dell’albero situato sul lato ovest di Piazza Liberazione (identificato dal codice 2652). La pianta, affetta da criticità strutturali e da una lesione monitorata costantemente dagli agronomi fin dal 2018, è stata sottoposta negli anni a diversi tentativi di conservazione e consolidamento. Tuttavia, le ultime perizie tecniche hanno evidenziato come le condizioni statiche dell’esemplare fossero ormai prive dei margini minimi di sicurezza per i passanti, rendendo inevitabile la rimozione. “Non si tratta di tagli effettuati con leggerezza, ma dell’esito di un lavoro minuzioso di monitoraggio agronomico. Quando un albero rappresenta un rischio concreto per i cittadini, la tutela della sicurezza deve avere la priorità”, ha sottolineato l’Assessore.
Gli abbattimenti, spiega Gelli, non costituiscono un episodio isolato o fine a se stesso, ma si inseriscono in un censimento generale e in una gestione programmata del patrimonio arboreo di Magenta.. Il piano dell’Amministrazione si articola su due direttrici fondamentali. Verifiche agronomiche su tutto il territorio per individuare piante malate, instabili o danneggiate da eventi atmosferici violenti prima che possano crollare su strada o spazi pubblici. “Inoltre ogni albero rimosso viene progressivamente sostituito. – afferma – Nello specifico di Piazza Liberazione, all’interno del progetto di riqualificazione dell’area, è già prevista la messa a dimora di nuove alberature sane e idonee al contesto urbano”.
L’Amministrazione ribadisce quindi il proprio impegno nel preservare e valorizzare la quota di verde cittadino, garantendo al contempo che piazze, parchi e strade rimangano luoghi sicuri per tutta la comunità.
“Tea alberi e arbusti verranno posizionate un migliaio di piante. – conclude Gelli – Con gli abbattimenti ci siamo fermati, ma ogni tre mesi ci saranno delle verifiche agronomiche. Quando ci accorgiamo che una pianta ha delle problematiche è nostro dovere intervenire. Ci sono delle relazioni che, tramite accesso agli atti, sono consultabili dai cittadini”.













