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Faccia da tengo famiglia alle votazioni: perché due stipendi sono meglio di uno

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Arrivano le votazioni? Arrivano i santini, aperitivo, spot elettorali, imbucate e sorprese. Dove vai se una candidatura non ce l’hai ?

Mettere in campo o in pista a seconda dell’orientamento le proprie doti e la famiglia è una di queste…
Di padre in figlio ma pure fratelli ma in Fratelli d’Italia in Piemonte è più marito e moglie a spasso nei banchi.

Sta facendo discutere in terra sabauda il caso del novarese Gaetano Nastri Senatore di Fratelli d’Italia ma prima forza Italia poi Popolo delle Libertà. La sua compagna, dicono le malelingue, è nel listino bloccato per le regionali.
Le battute su potrebbero sprecare: due stipendi e un unico partito o un partito per due o due poltrone a coppia. Noi siamo dell’idea che le qualità vadano premiate pure nella stessa famiglia.

Perché la gente fa facili battute quando un parente, amante o sergente fa il passo in politica.
Siamo in Monarchia pardon democrazia anche se molto spesso non vedo le differenze a parte il sangue non nobile. Perché facciamo i conti della serva di cumulo politico e doppia paga …
Fanno il bebè del paese o bene? Resta il fatto che molto spesso la famiglia è sacra e nessuno vuole distaccarsi tanto che pure gli spiriti più liberi.

Passano anni cambiano attori ma il risultato non cambia sempre a pensare male questo popolo….
Governare gli italiani è impossibile peccato che vengano pagati pur con extra bonus per questa disgrazia
Molto spesso non sono neppure scelti… Forse queste persone saranno pure assi nelle preferenze ma allora togliamo queste liste bloccate o collegi.

Dopo anni dal referendum …Ben trenta abbiamo capito che la seconda e terza o quarta repubblica è peggio della Prima.
Sicuramente peggio preparata e senza politica ma solo con comitati elettorali e destinatari di poteri.
Forse quel proporzionale con preferenze aveva solo bisogno di un ritocco.
Non buttare mai via tutto perché ti accorgerai di avere buttato via le cose belle per prender solo le cose brutte che poi diventano difficili da cambiare.

Oggi la percentuale dei votanti arriva a fatica al 50 per cento ma che gliene frega a chi mette parenti e moglie e affini o congiunti?
Mai dire di non tenere famiglia mai dire di avere più famiglia…”.

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