E’ uscito di casa – a Pometo,
frazione del comune pavese di Colli verdi, dove si trovava ai
domiciliari – per fare una rapina. con un fucile a canne mozze e
il volto coperto da una maschera di Salvador Dalì, come quella
della famosa serie televisiva “La Casa di Carta”, ha fatto
irruzione nell’ufficio postale del paese, minacciando
l’impiegata alla cassa e gli altri dipendenti e facendosi
consegnare circa 7.600 euro in contanti.
Tornando a casa ha però perso, nelle vicinanze dell’ufficio
postale, il portafogli con i suoi documenti personali. I
carabinieri, subito intervenuti sul posto, sono così riusciti a
risalire velocemente all’autore della rapina.
Nel corso della perquisizione nella casa dell’uomo e della
zona nascosti all’interno di un tombino vicino all’abitazione
sono stati trovati la maschera utilizzata per travisarsi, il
fucile a canne mozze, carico e con matricola abrasa, e uno zaino
contenente il denaro sottratto all’ufficio postale. A quel punto
il rapinatore è stato arrestato e trasportato al carcere di
Torre del Gallo a Pavia.













